All'asta i cimeli di Rimbaud e altri poeti maledetti
Wikipedia / Étienne Carjat
All'asta i cimeli di Rimbaud e altri poeti maledetti
Cultura

All'asta i cimeli di Rimbaud e altri poeti maledetti

Lettere, edizioni originali e altri tesori dei maudits all'asta a Parigi. Una passione ancora viva

Centosessant'anni fa nasceva Arthur Rimbaud, il poeta maudit per eccellenza, che insieme a Stéphane Mallarmé, Paul Verlaine e altri francesi cambiò per sempre la letteratura nella seconda metà dell'Ottocento.

La passione per i poeti maledetti è ancora forte, tanto che alcuni tesori letterari legati ai maudits stanno per essere messi messi all'asta da Christie's.
Si tratta di oltre 250 manoscritti, edizioni originali, prove di stampa e fotografie di Verlaine (1844-1896), Rimbaud (1854-1891) e Mallarmé (1842-1898), che martedì 4 novembre la casa inglese metterà all'incanto a Parigi.

La collezione appartiene a Edouard-Henri Fischer, bibliofilo francese che ha raccolto molti cimeli dei poeti maledetti, arrivando a possedere la collezione più importante sul tema, tanto che la stima economica del 'pacchetto maudit' si aggira attorno ai 2 milioni di euro.

Gli appassionati potranno concorrere davanti al battitore per entrare in possesso di dell'edizione originale dei Poemes saturniens (1866, stima 50-70 mila euro), prima raccolta di Verlaine, uno dei nove esemplari (con dedica autografa) che il poeta regalò alla futura moglie Mathilde Mauté.

Di Rimbaud la collezione comprende una lettera del 19 giugno 1884 (anche questa stimata 50-70 mila euro), scritta durante un viaggio a Aden. Di Mallarmé c'è una rarissima traduzione dei Poèmes d'Edgar Poe, dedicata a Verlaine (stima: 30-50 mila euro).

Ti potrebbe piacere anche

I più letti