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Condizionatori, guida all'acquisto dei prodotti 2021

Dimensioni, tipologia, potenza, manutenzione e filtro: tutto quello che bisogna sapere per scegliere il climatizzatore ideale per il proprio ambiente

Puntuale come ogni anno arriva il momento di trovare il rimedio contro l'afa e la temperatura che sale sopra i 30 gradi. Più che una voglia, il refrigerio è una necessità per salvarsi dalla canicola, così in attesa di godersi le vacanze in riva al mare (chi potrà farlo, almeno) bisogna darsi da fare per rinfrescare la casa. Il condizionatore è la risposta immediata alla calura, però prima di procedere all'eventuale acquisto si deve ragionare e tenere a mente alcuni elementi, perché altrimenti si rischia di non prendere il modello giusto per arieggiare l'intero appartamento, a maggior ragione in caso di villa su uno o più livelli.

Potrà apparire in controtendenza, tuttavia la soluzione più semplice e quasi sempre più economica è il ventilatore, a patto che vada bene per rinfrescare l'ambiente interessato (perché c'è chi preferisce suddividere la casa in zone, confinando i condizionatori in una o più stanze, lasciando sguarnite le altre). Chi già conta su uno o più condizionatori si può limitare alla manutenzione, aspetto determinante per salvaguardare il buon funzionamento del dispositivo: basta armarsi per bene, quindi, per pulire filtri, split e motore esterno. Se al modello fisso è stato preferito uno portatile, allora, l'attenzione sarà diretta verso il pannello anteriore, i filtri (lavandoli con un detergente e acqua calda, per poi risciacquarli e scuoterli in modo da eliminare i residui liquidi) e svuotare la bacinella di condensa, operazione da ripetere in base a quanto si utilizza il condizionatore (in alcuni modelli c'è l'avviso automatico).

Condizionatore portatile De' Longhi Pac EX120


Cosa sapere prima dell'acquisto

Detto che l'elettrodomestico rientra nel bonus mobile 2021 (con detrazione dal 50% al 65%), l'elemento principale da considerate per selezionare il modello da acquistare è capire la potenza dell'apparecchio e i conseguenti consumi. Per farsi un'idea del valore di BTU (British Thermal Unit) necessari per raffreddare il proprio ambiente, il primo passo è valutare la superficie dello stesso, tenendo a mente che 12.000 BTU sono ideali per rinfrescare una stanza di 35 metri quadrati. E che per spazi fino a 55 metri quadrati servono condizionatori da 18.000 BTU. In caso di locali più ampi bisogna optare per due o più modelli, che possono essere monosplit o multisplit, con in quest'ultimo caso varie unità interne collegate al compressore esterno, che come suggerisce il termine nei dispositivi monosplit si riducono a una sola unità.

Rispetto alla varietà del passato, allo stato attuale la maggioranza dei condizionatori punta sulla tecnologia inverter, che in virtù dell'erogazione continua a temperatura costante assicura consumi ridotti, ricordando che, al di là dell'etichetta, per valutare l'energia utilizzata si devono considerare pure la stima dei kilowatt su base annuale e la potenza nominale del prodotto. Ad ogni modo non c'è confronto con i più datati modelli basati su tecnologia on/off, che oggi sono in forte minoranza. Un punto chiave è poi il filtro, perché ci sono diverse opzioni a disposizione: il filtro PM2.5 è tra i più gettonati grazie all'efficacia contro gli inquinanti, apprezzato è anche il filtro antiallergico, mentre l'ultimo in ordine di diffusione, in quanto più limitato nell'azione contro le sostanze nocive, è il filtro a carboni attivi.

Tre modelli buoni per tutti

Assodati gli elementi da monitorare, è tempo di guardare al prodotto adeguato per soddisfare le singole esigenze. Nel lotto delle prese a scatola chiusa c'è il Daikin Emura FTXJ25MW, condizionatore a parete e pompa di calore da usare e sfruttare in estate, come in inverno. Ideale per rinfrescare ambienti fino a 35 metri quadrati, ai 9000 Btu di potenza aggiunge il filtro antiallergico, la gestione via smartphone, tramite l'app dedicata, ma anche l'utile modalità silenziosa per la notte: certo l'investimento non è alla portata di tutti (sul web si trova a 870 euro) ma la spesa è ripagata dall'efficienza e dai consumi ridotti, che alleggeriscono la bolletta.

Non c'è incertezza sulla scelta mirata al modello più conveniente nel rapporto qualità-prezzo, perché il CA35YR01G di Hisense ha potenza (12.000 Btu), raffredda l'ambiente ma può anche riscaldarlo (c'è una funzione automatica che attiva il dispositivo quando la temperatura rilevata è inferiore agli 8 gradi) e purificarne l'aria, contando su un motore silenzioso con tecnologia inverter. Ruolo preminente lo riveste il filtro HEPA, che elimina polvere e polline, neutralizza gli odori e permette al contempo di scegliere l'aroma preferito da spargere nel locale interessato. Con il tasto Smart del telecomando il condizionatore regola in automatico la temperatura, inoltre HiSense utilizza il gas R32, che ha l'impatto minore sull'ambiente tra le opzioni in commercio. Buono per refrigerare spazi da circa 40 metri quadrati, il condizionatore HiSense si trova online a 309 euro.

Spostando il tiro sui modelli portatili, quindi trasportabili in modo rapido e semplice da una stanza all'altra, un occhio di riguardo va al De' Longhi Pac EX120, forte dei suoi 11.500 Btu e la possibilità di regolare il flusso d'aria su 3 livelli scegliendo tra quattro opzioni: raffreddamento, riscaldamento, ventilazione e deumidificazione. Nonostante la potenza, i consumi si rivelano ridotti e più bassi della media tra i modelli portatili (anche se non è dotato di tecnologia Inverter), c'è inoltre il timer per impostare accensione e spegnimento per trovare la casa fresca al rientro o al risveglio mattutino. Ad alleggerire gli spostamenti tra gli ambienti di casa sono le ruote e le maniglie integrate, che rendono questo modello De' Longhi una sicurezza, per il quale bisogna mettere in preventivo una spesa di non poco conto, perché le proposte online partono da 750 euro.

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