Cinema

Venezia 2017, tutti i film in concorso - Foto e schede

Dal 30 agosto al 9 settembre al Lido 21 lungometraggi si sfidano per il Leone d'oro. Quattro gli italiani in gara. Qui tutte le trame e i cast

Foxtrot

Simona Santoni

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Dal 30 agosto al 9 settembre alla 74^ edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica sono 21 i film in concorso a contendersi il Leone d'oro. 

Quatto i film italiani a sperare nel premio più ambito. Ecco trame, foto e cast dei film selezioni per il Concorso internazionale. 

Human Flow di Ai Weiwei

 (Germania, Usa, 140')

Trama: Più di 65 milioni di persone nel mondo sono state obbligate ad abbandonare le loro case per fuggire da carestie, cambiamenti climatici e guerre, causando il più grande spostamento umano dalla seconda guerra mondiale. Human Flow, epico viaggio cinematografico intrapreso da Ai Weiwei, artista di fama mondiale, offre a questa migrazione umana di massa una potente espressione visuale. Il documentario illustra sia la sconvolgente portata della crisi di rifugiati, sia il suo impatto umano profondamente personale. Girato in ventitre Paesi nel corso di un anno denso di eventi, il film segue una catena di storie disperate che si estende in tutto il globo, coinvolgendo paesi come Afghanistan, Bangladesh, Francia, Grecia, Germania, Iraq, Israele, Italia, Kenya, Messico e Turchia. 

Mother! di Darren Aronofsky

(Usa, 120')

Cast: Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Michelle Pfeiffer, Domhnall Gleeson, Ed Harris
Trama: La relazione di una coppia viene messa a dura prova quando alcuni inattesi ospiti si presentano a casa loro, gettando nello scompiglio la loro tranquilla esistenza.

Suburbicon di George Clooney 

(Usa, 104')

Cast: Matt Damon, Julianne Moore, Noah Jupe, Oscar Isaac
Trama: Suburbicon è una pacifica e idilliaca comunità periferica caratterizzata da case a buon mercato e giardini ben curati... il luogo perfetto dove crescere una famiglia. È esattamente quello che stanno facendo i Lodge nell’estate del 1959. Tuttavia, l’apparente tranquillità cela una verità inquietante, quando il marito e padre Gardner Lodge è costretto a farsi strada nel lato oscuro della città fatto di tradimento, inganno e violenza. Questa è la storia di persone imperfette e delle loro scelte sbagliate. Questa è Suburbicon.

 

The shape of water di Guillermo Del Toro 

(Usa, 119')

Cast: Sally Hawkins, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones, Michael Stuhlbarg, Octavia Spencer
TramaThe Shape of Water è una favola ultraterrena ambientata intorno al 1962 sullo sfondo dell’America della Guerra Fredda. All’interno del remoto laboratorio governativo di massima sicurezza dove lavora, la solitaria Elisa è intrappolata in una vita di silenzio e isolamento che viene cambiata per sempre quando lei e la sua collega Zelda scoprono un esperimento segreto.

L'insulte di Ziad Doueiri 

(Francia, Libano, 110')

Cast: Adel Karam, Kamel El Basha, Camille Salameh, Diamand Abou Abboud, Rita Hayek, Talal El Jurdi, Christine Choueiri, Julia Kassar, Rifaat Torbey, Carlos Chahine
Trama: Nell’odierna Beirut, un insulto spinto agli estremi porta in tribunale Toni, un libanese cristiano, e Yasser, un profugo palestinese. Tra ferite nascoste e rivelazioni traumatiche, il circo mediatico che accompagna il caso porrà il Libano di fronte a una serie di disordini sociali che obbligheranno Toni e Yasser a riconsiderare la loro vita e i loro pregiudizi.

La villa di Robert Guédiguian 

(Francia, 107')

Cast: Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Jacques Boudet, Anaïs Demoustier, Robinson Stévenin, Yann Tregouët, Geneviève Mnich, Fred Ulysse, Diouc Koma
Trama: In una baia nei pressi di Marsiglia sorge una pittoresca villa di proprietà di un anziano signore. I suoi tre figli si sono raccolti attorno a lui nei suoi ultimi giorni di vita: Angela, un’attrice che vive a Parigi, Joseph che si è recentemente innamorato di una ragazza che ha la metà dei suoi anni e Armand, l’unico a essere rimasto a vivere a Marsiglia per gestire il piccolo ristorante di famiglia. È arrivato il momento di fare il bilancio degli ideali e dello spirito comunitario che il padre ha creato in questo luogo magico e tramandato ai figli. L’arrivo in un’insenatura vicina di un gruppo di profughi a bordo di un’imbarcazione getterà questi momenti di riflessione nello scompiglio.

Lean on Pete di Andrew Haigh 

(Gran Bretagna, 121')

Cast: Charlie Plummer, Steve Buscemi, Chloë Sevigny
TramaLean On Pete segue le vicende di Charley Thompson, quindicenne che sogna una casa, del cibo nel piatto e una scuola da non dover cambiare in continuazione. Ma è difficile trovare un po’ di stabilità, se si è figli di un padre single che si arrangia con lavori precari nei magazzini lungo il Pacifico nordoccidentale. Con la speranza di iniziare una nuova vita, i due si trasferiscono a Portland, in Oregon, dove Charley trova un lavoro per l’estate presso un malconcio addestratore di cavalli e diventa amico di un vecchio cavallo, chiamato Lean on Pete.

Mektoub, my love: canto uno di Abdellatif Kechiche 

(Francia, Italia, Tunisia, 180')

Cast: Shaïn Boumedine, Ophélie Bau, Salim Kechiouche, Lou Luttiau, Alexia Chardard, Hafsia Herzi, Kamel Saadi, Estefania Argelich
Trama: Dal romanzo La blessure la vraie di François Bégaudeau. 1994, Amin, aspirante sceneggiatore che vive a Parigi, ritorna per l’estate nella sua città natale, una comunità di pescatori nel sud della Francia. È l’occasione per ritrovare la famiglia e gli amici d’infanzia. Accompagnato da suo cugino Tony e dalla sua migliore amica Ophélie, Amin passa il suo tempo tra il ristorante di specialità tunisine dei suoi genitori, i bar del quartiere e la spiaggia frequentata dalle ragazze in vacanza. Incantato dalle numerose figure femminili che lo circondano, Amin resta soggiogato da queste sirene estive, all’opposto del suo dionisiaco cugino che si getta senza remore nell’euforia dei loro corpi. Munito della sua macchina fotografica, e guidato dalla luce eclatante della costa mediterranea, Amin porta avanti la sua ricerca filosofica lanciandosi nella scrittura delle sue sceneggiature. Ma quando arriva il tempo dell’amore, solo il destino, solo il mektoub, può decidere.

Sandome no satsujin (Il terzo omicidio) di Koreeda Hirokazu 

(Giappone, 124')

Cast: Fukuyama Masaharu, Yakusho Kōji, Hirose Suzu
Trama: Il prestigioso avvocato Shigemori assume la difesa di un uomo sospettato di rapina e omicidio, Misumi, il quale ha scontato una pena in carcere per un altro omicidio commesso trent’anni prima. Le chances che Shigemori vinca la causa sembrano scarse: il suo cliente ha spontaneamente ammesso la propria colpa, nonostante rischi la pena di morte nel caso in cui venga condannato. A mano a mano che approfondisce il caso e sente le testimonianze della famiglia della vittima e di Misumi stesso, Shigemori, un tempo sicuro, comincia a dubitare che il suo cliente sia effettivamente l’assassino.

Jusqu'à la garde di Xavier Legrand

(Francia, 90') 

Cast: Denis Ménochet, Léa Drucker, Thomas Gioria, Mathilde Auneveux, Saadia Bentaïeb, Sophie Pincemaille, Emilie Incerti-Formentini
Trama: Myriam e Antoine Besson hanno divorziato, e Myriam cerca di ottenere l’affido esclusivo del figlio Julien per proteggerlo da un padre che ritiene violento. Antoine perora la propria causa di padre disprezzato e il giudice assegnato al caso decide per l’affido congiunto. Vittima del conflitto sempre più esacerbato tra i suoi genitori, Julien viene spinto al limite per evitare che accada il peggio.

Ammore e malavita di Manetti Bros. 

(Italia, 133') 

Cast: Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini, Carlo Buccirosso
Trama: Napoli. Ciro è un temuto killer. Con Rosario è una delle due “tigri” al servizio di don Vincenzo, “’o re d’o pesce”, e della sua astuta moglie, donna Maria. Fatima è una sognatrice, una giovane infermiera. Due mondi in apparenza così distanti ma destinati a incontrarsi. Una notte Fatima si trova nel posto sbagliato nel momento sbagliato. A Ciro viene dato l’incarico di sbarazzarsi di quella ragazza che ha visto troppo. Ma le cose non vanno come previsto. I due si trovano faccia a faccia, si riconoscono e riscoprono, l’uno nell’altra, l’amore mai dimenticato della loro adolescenza.

Foxtrot di Samuel Maoz 

(Israele, Germania, Francia, Svizzera, 113') 

Cast: Lior Ashkenazi, Sarah Adler, Yonatan Shiray
Trama: Quando degli ufficiali dell’esercito si presentano alla porta di casa e annunciano la morte del loro figlio Jonathan, la vita di Michael e Dafna viene sconvolta. Mentre la moglie dorme sedata dai tranquillanti, Michael, sempre più frustrato dall'eccessivo zelo dei parenti in lutto e dai benintenzionati burocrati dell’esercito, entra in una turbinosa spirale di rabbia e si ritrova davanti a un’imperscrutabile svolta nella vita, paragonabile alle surreali esperienze vissute dal figlio come soldato.

Three billboards outside Ebbing, Missouri di Martin McDonagh 

(Gran Bretagna, 110')

Cast: Frances McDormand, Woody Harrelson, Sam Rockwell, Abbie Cornish, John Hawkes, Peter Dinklage
TramaThree Billboards Outside Ebbing, Missouri è una commedia nera diretta dal regista premio Oscar Martin McDonagh. Dopo mesi trascorsi senza trovare il colpevole dell’omicidio della figlia, Mildred Hayes compie un gesto audace. Lungo la strada che porta in città, noleggia tre cartelloni pubblicitari sui quali piazza un controverso messaggio diretto allo stimato capo della polizia locale William Willoughby. Quando nel caso viene coinvolto anche il vice Dixon, uomo immaturo dal temperamento violento e aggressivo, lo scontro tra Mildred e le forze di polizia di Ebbing diventa sempre più duro.

Hannah di Andrea Palloro

(Italia, Belgio, Francia, 95')

Cast: Charlotte Rampling, André Wilms
Trama: Hannah è il ritratto intimo di una donna che perde la sua identità e non riesce ad accettare la realtà che la circonda. Rimasta sola, alle prese con le conseguenze dell’arresto del marito, Hannah inizia a sgretolarsi. Attraverso l’esplorazione della sua identità frantumata e della perdita di autocontrollo, il film indaga l’alienazione della modernità, la difficoltà di avere relazioni, il confine tra identità individuale, rapporti umani e pressioni sociali.

Downsizing di Alexander Payne 

(Usa, 140')

Cast: Matt Damon, Christoph Waltz, Hong Chau, Kristen Wiig
TramaDownsizing immagina cosa accadrebbe se, per rispondere al problema della sovrappopolazione, alcuni scienziati norvegesi scoprissero come rimpicciolire le persone a una decina di centimetri di altezza, e proponessero di attuare questa soluzione nel giro di duecento anni. Rendendosi presto conto dei vantaggi economici del mondo in miniatura, e con la promessa di una vita migliore, il signor Paul Safranek e la moglie Audrey decidono di abbandonare la loro stressante esistenza a Omaha, per rimpicciolirsi e trasferirsi in una nuova comunità in miniatura. Ma si imbarcheranno in un’avventura che cambierà la loro vita per sempre.

Jia nian hua (Gli angeli vestono di bianco) di Vivian Qu 

(Cina, Francia, 107')

Cast: Wen Qi, Zhou Meijun, Shi Ke, Geng Le, Liu Weiwei, Peng Jing, Wang Yuexin, Li Mengnan
Trama: In una cittadina di mare, due studentesse vengono assalite in un motel da un uomo di mezza età. Mia, un’adolescente che quella notte lavorava alla reception, è l’unica testimone. Per paura di perdere il lavoro, non dice nulla. Nel frattempo la dodicenne Wen, una delle vittime, scopre che i suoi guai sono appena cominciati. Intrappolate in un mondo che non dà loro scampo, Mia e Wen dovranno trovare da sole una via d’uscita.

Una famiglia di Sebastiano Riso 

(Italia, 119') 

Cast: Micaela Ramazzotti, Patrick Bruel, Fortunato Cerlino, Ennio Fantastichini, Matilda De Angelis
Trama: Vincent è nato vicino a Parigi, ma ha tagliato ogni legame con le sue radici. Maria, più giovane di quindici anni, è cresciuta a Ostia, ma non vede più la sua famiglia. Insieme formano una coppia che non sembra aver bisogno di nessuno e conducono un’esistenza appartata nella Roma indolente e distratta dei giorni nostri. In più, Vincent e Maria sono bravi a mimetizzarsi. Quando tornano a casa, fanno l’amore con la passione degli inizi, in un appartamento di periferia che lei ha arredato con cura. A uno sguardo più attento, quella quotidianità dall’apparenza così normale lascia trapelare un terribile progetto di vita, portato avanti da lui con lucida determinazione e da lei accettato in virtù di un amore senza condizioni. Un progetto che prevede di aiutare coppie che non possono avere figli. Maria decide che è giunto il momento di formare una sua famiglia. La scelta si porta dietro una conseguenza inevitabile: la ribellione a Vincent, l’uomo della sua vita.

First reformed di Paul Schrader 

(Usa, 108')

Cast: Ethan Hawke, Amanda Seyfried, Cedric Kyles, Victoria Hill
TramaFirst Reformed è un film incentrato sulla spiritualità, con Ethan Hawke nella parte del pastore di una piccola chiesa perennemente vuota. Ex cappellano militare, Toller è devastato dalla perdita del figlio, che lui stesso aveva incoraggiato ad arruolarsi nelle forze armate. Travagliato da un forte dissidio spirituale, la sua fede viene ulteriormente messa alla prova quando la giovane Mary e il marito Michael, ambientalista radicale, si rivolgono a lui per aiuto. Consumato dal pensiero che il mondo stia per essere distrutto da grandi e spietate corporation, complici della Chiesa in loschi traffici, Toller decide di intraprendere un’azione molto rischiosa, con la speranza di riuscire a ritrovare la fede provando a rimediare ai torti subiti da tante persone.

Sweet country di Warwick Thornton 

(Australia, 112') 

Cast: Sam Neill, Bryan Brown, Hamilton Morris, Thomas M. Wright, Ewen Leslie, Gibson John, Natassia Gorey-Furber, Trevon Doolan, Tremayne Doolan, Matt Day, Anni Finsterer
Trama: Ispirato a fatti realmente accaduti, Sweet Country è un western in costume ambientato nel 1929, nell’entroterra del Territorio del Nord australiano. Quando Sam, guardiano di bestiame aborigeno, uccide il proprietario terriero bianco Harry March per autodifesa, è costretto a scappare insieme alla moglie Lizzie. Alla fine, per proteggere la moglie incinta, decide di consegnarsi alla polizia. Processato nell’aula del giudice Taylor, riuscirà a ottenere giustizia?

The leisure seeker di Paolo Virzì 

(Italia, 112') 

Cast: Helen Mirren, Donald Sutherland
Trama: Dal romanzo The Leisure Seeker di Michael Zadoorian. The Leisure Seeker è il soprannome del vecchio camper con cui Ella e John andavano in vacanza coi figli negli anni settanta. Per sfuggire a un destino di cure mediche che li separerebbe per sempre, la coppia sorprende i figli ormai adulti e invadenti salendo a bordo di quel veicolo anacronistico per scaraventarsi avventurosamente giù per la Old Route 1, destinazione Key West. John è svanito e smemorato ma forte, Ella è acciaccata e fragile ma lucidissima: insieme sembrano comporre a malapena una persona sola. Quel loro viaggio in un’America che non riconoscono più – tra momenti esilaranti e altri di autentico terrore – è l’occasione per ripercorrere una storia d’amore coniugale nutrita da passione e devozione, ma anche da ossessioni segrete che riemergono brutalmente, fino all’ultimo istante.

Ex libris - The New York public Library di Frederick Wiseman 

(Usa, 197')

Trama: Il documentario va dietro le quinte di una delle più grandi istituzioni del sapere del mondo. Il film presenta la biblioteca come un luogo di accoglienza, scambio culturale e apprendimento per diciotto milioni di utenti e trentadue milioni di visitatori online all’anno. Ci sono novantadue succursali della biblioteca disseminate tra Manhattan, il Bronx e Staten Island. La NYPL vuole essere una risorsa per tutti i residenti di questa città sfaccettata e cosmopolita. È accessibile, aperta a tutti ed esemplifica la convinzione americana, profondamente radicata, del diritto degli individui a conoscere ed essere informati. La biblioteca è una delle istituzioni più democratiche d’America: tutte le razze, classi sociali ed etnie sono benvenute e partecipano attivamente alla vita e al funzionamento della biblioteca. La quale ha l’obiettivo di stimolare l’apprendimento, far progredire la conoscenza e rafforzare le comunità.


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