Cinema

Una storia senza nome: il film di Andò sulla Natività di Caravaggio

Dal 20 settembre in sala, un film sul cinema e sull'arte con Micaela Ramazzotti

Una storia senza nome

Simona Santoni

-

Presentato fuori concorso all'ultima Mostra del cinema di Venezia, Una storia senza nome è il nuovo film di Roberto Andò, il regista di Viva la libertà e Le confessioni.

Dal 20 settembre in sala con 01 Distribution, ha come protagonista assoluta è la Natività del Caravaggio, il dipinto misteriosamente scomparso nel 1969 a Palermo: uno dei più grandi furti d'arte, un caso tuttora irrisolto e dal quale trae ispirazione la vicenda narrata. 

"Un film sul cinema, un atto di fede, ironico e paradossale, sulle sue capacità di investigare la realtà e di trascenderla", così Andò definisce Una storia senza nome.

Nel cast Micaela Ramazzotti, Renato Carpentieri, Laura Morante, Jerzy Skolimowski, Antonio Catania, Gaetano Bruno, Alessandro Gassman.

Valeria (Ramazzotti), giovane segretaria di un produttore cinematografico, vive sullo stesso pianerottolo della madre, Amalia, donna eccentrica e nevrotica (Morante), e scrive in incognito per uno sceneggiatore di successo, Alessandro (Gassmann). Un giorno, Valeria riceve in regalo da uno sconosciuto, un poliziotto in pensione (Carpentieri), la trama di un film. Ma quel plot è pericoloso, “la storia senza nome” racconta infatti il misterioso furto, avvenuto a Palermo nel 1969, di un celebre quadro di Caravaggio, la Natività. Da quel momento, la sceneggiatrice si troverà immersa in un meccanismo implacabile.

In questo video in esclusiva un estratto del film Una storia senza nome:

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Sulla mia pelle: perché è importante il film su Stefano Cucchi

Il giovane rivive tramite Alessandro Borghi in un racconto che non urla violenza, ma la fa respirare nella sua drammaticità strisciante

I film da vedere al cinema questa settimana

Tra i titoli consigliati il ritorno di Nanni Moretti con "Santiago, Italia" e la commedia spagnola "Non ci resta che vincere"

I film più belli del 2018 (finora)

Al primo posto il gioiello giapponese "Un affare di famiglia" di Kore-eda Hirokazu. Da non perdere

Commenti