È morto Tony Musante, fascinoso Anonimo veneziano - Foto

Lanciato da Dario Argento, divenne un divo negli anni '70 grazie al film di Enrico Maria Salerno. Lo ricordiamo in immagini

Simona Santoni

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A 77 anni è morto l'attore italo-americano Tony Musante. È scomparso martedì al Lenox Hill Hospital di New York in seguito a un intervento chirurgico.

Un neo sulla gota sinistra, un folto casco di ricci bruni e uno sguardo da ragazzaccio furono i suoi segni distintivi. Fu lanciato in Italia da Dario Argento con la sua pellicola d'esordio L'uccello dalle piume di cristallo (1970), in cui interpretava uno scienziato-scrittore che si improvvisa investigatore. Seguirono due successi: Metti una sera a cena di Giuseppe Patroni Griffi e soprattutto Anonimo veneziano di Enrico Maria Salerno, dove il bellimbusto del Connecticut imbraccia un oboe (che imparerà a suonare) e si trasforma in musicista morente accanto a Florinda Bolkan. 

Ancor prima a scoprirlo fu New York ore tre: l'ora dei vigliacchi (1967) di Larry Peerce, film che all'epoca sembrò rivoluzionario e quasi neorealista nella sua descrizione della violenza di strada.

 

Diventato un divo nella piccola Hollywood sul Tevere dei primi anni '70, recitò ne Il caso Pisciotta (1973) di Eriprando Visconti e in Goodbye & Amen (1977) di Damiano Damiani. Fu poi richiamato dalla televisione americana per la serie Toma, dove impersonò l'omonimo poliziotto italoamericano del New Jersey. La sua avventura durò però solo un anno: il contratto fu presto stracciato e la serie diventenne una "hit" solo più tardi con un altro protagonista e il titolo Beretta.

 

Ultimamente lo abbiamo visto nella tv italiana nel ruolo di Don Luigi Vitiello nella serie Pupetta - Il coraggio e la passione (2013).

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