Cinema

Sette minuti dopo la mezzanotte, al cinema la fiaba sulla paura e la perdita - Video

Un ragazzino costretto a crescere troppo in fretta, un albero gigante e un dolore da superare. Dal 18 maggio al cinema il film di J. A. Bayona

Sette minuti dopo la mezzanotte

Ispirato all'omonimo romanzo del britannico Patrick NessSette minuti dopo la mezzanotte è una fiaba scura e commovente sulla paura della perdita e sulla ricerca della verità, un racconto di formazione per famiglie, adatto ai ragazzi, sì, ma intrigante pure per gli adulti.

Dal 18 maggio al cinema con 01 Distribution, ha vinto setti premi Goya (gli Oscar spagnoli), per lo più in sezioni tecniche ma anche in quella prestigiosa della migliore regia.

Dietro la macchina da presa c'è lo spagnolo Juan Antonio Bayona che, dopo l'horror The Orphanage (2007) e il dramma catastrofico The Impossible (2012), chiude un'ideale trilogia sul rapporto madre-figlio. Si affida a un cast internazionale dove spiccano Sigourney Weaver e Felicity Jones. Protagonista il quattordicenne scozzese Lewis MacDougall, già visto in Pan - Viaggio sull'isola che non c'è. C'è pure Liam Neeson: è lui - in capture performance - il "mostro", il faggio gigante parlante, alto 12 metri, implacabile e franco, che spinge il giovane protagonista ad affrontare la realtà, a ribellarsi, ad accettare, ad andare oltre il tanto dolore. 

Ecco la trama di Sette minuti dopo la mezzanotte (in originale A Monster Calls), una storia preziosa e delicata, cruda e onesta (l'idea raccontata nel libro è dell'autrice Siobhan Dowd, morta di tumore dopo averla iniziata a scrivere; Ness, che è anche autore della sceneggiatura del film, ha poi concluso il romanzo).

Conor (MacDougall) ha 12 anni ed è costretto a crescere troppo in fretta. Vittima di bullismo a scuola, deve vivere con sua nonna (Weaver), fredda e distante, perché sua mamma (Jones) è molto malata, in stremante lotta contro il cancro. Senza volerlo, Conor evoca un alleato improbabile che emerge, in tutta la sua terrificante magnificenza, da un antico e imponente albero. La creatura si manifesta, ogni sera, sette minuti dopo la mezzanotte, per raccontare a Conor tre storie. La quarta storia dovrà essere Conor a raccontarla. 

In questo video in esclusiva un estratto di Sette minuti dopo la mezzanotte:

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