Simona Santoni

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La folla che si precipita giù per i gradini, i militari che avanzano, i fucili che sparano, la carrozzina che corre giù dalla Scalinata Potemkin durante il massacro di Odessa... È una delle scene più memorabili de La corazzata Potëmkin di Sergej M. Eisenstein, pariodata poi anche dal nostro buon Paolo Villaggio ne Il secondo tragico Fantozzi.

Quella scalinata evocatrice ora diventa anche formalmente un patrimonio del cinema europeo. In occasione dell'Odessa International Film Festival, che si terrà dal 10 al 18 luglio, l'European Film Academy attribuirà alla Scalinata Potemkin di Odessa il titolo di "Tesoro della Cultura Cinematografica Europeo". Nel corso di una piccola cerimonia, accanto alla Scalinata Potemkin sarà apposta una targa speciale che la fregia di questo onore.

L'European Film Academy vuole così accrescere la sensibilità pubblica nei confronti di luoghi simbolo del cinema europeo, luoghi storici che devono essere sovvenzionati e preservati non solo ora ma anche per le generazioni future.  

La Scalinata Potemkin è il quinto luogo riconosciuto dall'EFA. La lista dei "Tesori della Cultura Cinematografica Europea" include luoghi che possono essere visitati, ma anche celebri location cinematografiche. Ecco gli altri quattro già compresi nell'elenco:  

1) L'Eisenstein Memorial Centre di Mosca  

In un piccolo appartamento in via Smolenskaya, il compito del Centro Eisenstein non è solo conservare la biblioteca e gli effetti personali di Sergei Eisenstein, ma anche preparare l'edizione delle sue opere teoriche, per svolgere retrospettive di film e mostre di disegni del regista, per consigliare ricercatori, insegnanti e studenti, per aiutare traduttori e case editrici straniere. 

2) La casa dei Fratelli Lumiere a Lione  

L'Institut Lumière è dedicato alla promozione e alla conservazione del cinema. Gestisce una biblioteca, una galleria e un museo che onorano il contributo al cinema dato da Auguste e Louis Lumière, inventori del cinematografo e padri del cinema. È anche cineteca. Ogni anno, nel mese di ottobre, l'Institut Lumière organizza il Festival Lumière.

3) Il Bergmancenter a Fårö

Il Bergmancenter è un museo e luogo incontro che si concentra sul lavoro e sulle realizzazioni artistiche del leggendario regista svedese e presidente fondatore di EFA Ingmar Bergman.

4) Il Mondo di Tonino Guerra a Pennabilli

Più che un museo, il Mondo di Tonino Guerra è il luogo dove vengono presentate le opere del grande sceneggiatore Tonino Guerra (Premio EFA alla carriera nel 2002), dove ha tenuto lezioni di sceneggiatura, messo in scena letture teatrali, incontrato studenti. Grazie all'archivio e alla biblioteca, è anche un momento di studio e di analisi della sua opera e del contesto in cui ha avuto origine.

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