Simona Santoni

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Robert De Niro ridarà vita sul grande schermo a Enzo Ferrari, il patron della casa automobilistica del Cavallino. A rivelarlo lo stesso attore italoamericano in un'intervista rilasciata a Il Messaggero. "Interpreterò il grande imprenditore-pilota che fondò la casa automobilistica famosa nel mondo intero in un film che si girerà presto, in gran parte in Italia, e ha la priorità assoluta su tutti gli altri miei progetti", ha detto il divo settantunenne.

Sul piccolo schermo più di un decennio fa era stato invece l'attore italiano Sergio Castellitto a far rivivere il "Drake" nella mini serie tv Ferrari diretta da Carlo Carlei. 

"Per me è un onore e una gioia raccontare la vita di un uomo fuori dal comune che rivoluzionò il mondo dell’automobile e attraversò periodi storici e sociali diversi, dal fascismo alla democrazia, dalla guerra al benessere economico", ha detto De Niro. "È una storia basata sulla creatività, sul coraggio e destinata ad appassionare il pubblico di ogni Paese e di ogni età". 

Il film si intitolerà Ferrari e si svolgerà su un lasso di tempo dal 1945 agli anni Ottanta. Sarà ispirato alle cronache e al libro Ferrari 80, scritto nel 1981 dallo stesso fondatore della Ferrari. Dietro a questo progetto c'è il produttore italiano Gianni Bozzacchi, che per la regia punta a un nome importante, niente meno che Clint Eastwood. Il regista premio Oscar con Gli Spietati e Million Dollar Baby si sarebbe detto interessatissimo ma prima di aderire vorrebbe leggere la sceneggiatura. 

La congiunzione Ferrari-De Niro-Eastwood sarebbe da sogno.

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