Cinema

Remember: Olocausto, vendetta e thriller. Intervista ad Atom Egoyan - Video

Il regista canadese ci anticipa qualcosa del suo nuovo film, dal 4 febbraio al cinema

Remember

Simona Santoni

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Dopo esser stato presentato in concorso all'ultima Mostra del cinema di Venezia, arriva nelle sale italiane il 4 febbraio, in prossimità della Giornata della Memoria, Remember del canadese Atom Egoyan, già autore di Chloe - Tra seduzione e inganno e Devil's Knot - Fino a prova contraria. Con i toni del thriller si intrecciano Olocausto, vendetta, demenza senile e traumi. Protagonista assoluto Christopher Plummer, superbo col suo sguardo smarrito, specchio di una mente a un soffio dal vuoto.

È lui Zev, novantenne che vive in una casa di riposo negli Stati Uniti. Qui ha ritrovato Max (Martin Landau), come lui sopravvissuto ad Auschwitz. Max ha scoperto che alcuni ufficiali nazisti sono ancora in vita, rifugiatisi in America dopo aver rubato l'identità di prigionieri ebrei uccisi. Ridotto su una seggiola a rotelle, Max spinge Zev a realizzare quello che anche lui ha sempre voluto fare, ma ma che ormai non ricorda più di desiderare a causa dell'età. Deve trovare Rudy Kurlander, l'uomo sotto il cui nome si nasconde un'ex SS. Su una lettera Max gli ha annotato tutto quelle che deve fare e ogni volta che Zev la legge, tenendosela   cara come una Bibbia, si riaccendono il dolore e l'ardore di portare a termine il suo compito. 

In questa video-intervista esclusiva Egoyan ci racconta Remember e quanto Hitchcock abbia influenzato il suo cinema:

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