Red Joan
Nick Wall

Red Joan, il film con Judi Dench spia per i russi - Video

Dal 9 maggio al cinema la storia vera della scienziata inglese che consegnò segreti militari all'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale

La somma Judi Dench torna nel mondo dello spionaggio. Tolti i perentori ed enigmatici abiti di M, direttore del Secret Intelligence Service a capo del più celebre agente segreto di fantasia, James Bond, ora è Joan Stanley, personaggio ispirato a una spia veramente esistita, mite pensionata al servizio del KGB fin dalla Seconda guerra mondiale. Eccola in Red Joan, film diretto da Trevor Nunn (già regista de I Miserabili), dal 9 maggio nelle sale italiane. 

Tratto dall'omonimo libro scritto da Jennie Rooney, Red Joan si basa sulla storia vera di Melita Norwood, spia inglese scoperta solo nel 1999, scienziata e funzionaria civile britannica che ha passato segreti alla Russia per quattro decenni grazie al suo lavoro presso una struttura di ricerca sulla bomba atomica. Il film rivela i retroscena che portarono la giovane scienziata inglese a rivestire un ruolo fondamentale nella realizzazione della bomba atomica da parte della Russia. Per oltre 40 anni ha vissuto la doppia realtà di madre e di spia rossa. 
Nel cast anche Sophie Cookson, Stephen Campbell Moore e Tom Hughes.

Nel 2000 la tranquilla vita di pensionata di Joan Stanley (Dench) viene bruscamente sconvolta dall'MI5 che la arresta con l'accusa di spionaggio e alto tradimento ai danni della Corona: avrebbe consegnato segreti militari all'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale.
Nel serrato interrogatorio che segue l'arresto, emergerà la vera identità dell'"Agente Lotto", ma soprattutto le ragioni che la spinsero a tradire. Nella Cambridge del 1938, la giovane Joan (interpretata da Cookson), studentessa di fisica, si innamorò dell'affascinante Leo Galich (Hughes), giovane comunista, che le fece vedere il mondo sotto una nuova luce. Assunta poco dopo in una struttura di ricerca nucleare top secret, durante il conflitto mondiale Joan venne a sapere che il laboratorio in cui lavorava stava provando a costruire una bomba atomica. Insieme a molti degli scienziati che lavorarono alla progettazione della bomba in America, in Canada e in Gran Bretagna, anche lei iniziò a sentire vergogna e senso di colpa travolgenti, dopo che la distruzione di massa esplose prima a Hiroshima e poi a Nagasaki. Joan si sentì in bilico. E scelse di tradire il proprio Paese, per salvare il mondo dalla possibilità che quella orribile arma fosse usata di nuovo.

In questo video in esclusiva una clip di Red Joan con Joan che prova a spiegare il suo passato al figlio Nick (Ben Miles):

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Simona Santoni

Giornalista marchigiana, da oltre un decennio a Milano, dal 2005 collaboro per Panorama.it, oltre che per altri siti di testate Mondadori. Appassionata di cinema, il mio ordine del giorno sono recensioni, trailer, anteprime e festival cinematografici.

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