Cinema

I film più belli di tutti i tempi secondo Quentin Tarantino

Nella classifica del regista di "Pulp fiction" non manca "Il buono, il brutto, il cattivo" di Sergio Leone. E compare a sorpresa una commedia per ragazzi (e non solo) con Walter Matthau...

Taxi Driver

Simona Santoni

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In tv arriva un ciclo di film di Quentin Tarantino. Da lunedì 3 aprile alle 21.15 su TV8 (al tasto 8 del telecomando) inizia il ciclo "Nel nome di Tarantino": ogni lunedì in prima serata sarà trasmesso un film del regista statunitense. Si comincia con Kill Bill – Vol. 1 (lunedì 3 aprile) e quindi con Kill Bill – Vol. 2 (lunedì 10 aprile). Si prosegue lunedì 17 aprile con Jackie Brown, per proseguire con lo spaghetti-western Django Unchained (lunedì 24 aprile). Chiude il cinico Le Iene (lunedì 1° maggio), lungometraggio d’esordio di Tarantino.

In questa occasione, riproniamo qui sotto la lista dei film più amati da Quentin Tarantino.

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Sintetizzare la storia del cinema in una breve classifica dei film più belli di sempre è uno dei tentativi più difficili e divertenti, oggetto di animate discussioni tra cinefili. È un'impresa contenere in una striminzita top ten i titoli migliori, eppure c'è un gusto speciale e un po' feticista nel farlo, nel leggere le liste altrui, nello studiare le pellicole scelte dagli altri. E questo gusto si amplifica quando a stilare il suo personale elenco è uno dei propri registi preferiti.

Ecco allora che oggi scorriamo l'ultima "top 12" di un maestro amato e imprevedibile come Quentin Tarantino.

L'autore di Pulp fiction e Django Unchained ha partecipato al sondaggio sui "film più belli di tutti i tempi" sottoposto da Sight & Sound, rivista cinematografica del British Film Institute. Nella sua classifica compaiono autori di alto profilo con gusto affine al suo o comunque di forte impatto visivo e tra questi c'è il nostro Sergio Leone. Ma ci sono anche registi della Nuova Hollywood e una curiosa chicca, Che botte se incontri gli "Orsi" di Michael Ritchie. Ricordate l'adorabile film in cui Walter Matthau è un ex giocatore di baseball, allenatore con problemi di alcol di un'improbabile squadra giovanile dagli scarsi risultati, le cui sorti saranno risollevate dall'arrivo di una ragazzina irriverente ma ottima lanciatrice? Ecco, questa pellicola del '76, con una Tatum O'Neal adolescente, è tra i titoli preferiti da Quentin. 

Qui i suoi 12 film preferiti (elencati non in ordine di gradimento).

1) Apocalypse Now di Francis Ford Coppola (1979) 

Ambientato nel 1969, in piena Guerra del Vietnam, si ispira al romanzo di Joseph Conrad Cuore di tenebra. Ha vinto la Palma d'oro al Festival di Cannes e due Oscar nel 1980 per la fotografia e il sonoro. Il capitano Willard (Martin Sheen) viene inviato ai confini della Cambogia per uccidere il colonnello Kurtz (Marlon Brando) che, impazzito, sta combattendo una guerra privata.

2) Che botte se incontri gli "Orsi" (The Bad News Bears) di Michael Ritchie (1976)

Un lanciatore miope, un ricevitore in sovrappeso, due messicani che non sanno parlare inglese, sono solo alcuni dei componenti della scalcinata squadra giovanile di baseball allenata da Walter Matthau, ex  giocatore di ora alcolizzato. Ma l'ingresso in squadra di una quattordicenne (Tatum O'Neal) più sboccata dei maschietti li trasformerà in una squadra vincente. Tanti buoni sentimenti e dialoghi divertenti. 

3) Carrie - Lo sguardo di Satana (Carrie) di Brian de Palma (1976)

Tratto dal romanzo Carrie di Stephen King, sotto forma di horror è il riscatto di tutti gli adolescenti emarginati e sbeffeggiati. Carrie (Sissy Spacek) è una ragazza timida con difficoltà a fare amicizia a causa di una madre integralista cristiana (Piper Laurie) che l'ha segregata spesso in casa. Alla festa dell'ultimo anno delle superiori si compie prima tutta la cattiveria dei suoi coetanei e poi la sua diabolica vendetta. Bravissime Spacek e Laurie, entrambe nominate agli Oscar.


4) La vita è un sogno (Dazed and Confused) di Richard Linklater (1993)

Nell'ultimo giorno di scuola due matricole del liceo subiscono vessazioni dagli studenti più grandi finché non vengono presi sotto l'ala protettrice di altri due giovani. Il film si svolge nell'arco di ventiquattro ore, mostrando uno spaccato della gioventù americana anni '70. Compaiono una diciottenne Milla Jovovich e un Ben Affleck alle prime armi.

5) Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone (1966) 

Capolavoro western con cui Leone chiude la trilogia del dollaro, aperta da Per un pugno di dollari (1964) e quindi Per qualche dollaro in più (1965). Con Clint Eastwood, Eli Wallach e Lee Van Cleef. Memorabile la colonna sonora composta da Ennio Morricone., che poi collaborerà con Tarantino per The Hateful Eight, con tanto di Oscar.

6) La grande fuga (The Great Escape) di John Sturges (1963) 

Basato su una storia vera, il film segue i preparativi e la messa in atto di una delle più grandi fughe di prigionieri alleati da un campo di concentramento tedesco durante la Seconda guerra mondiale, guidata da Steve McQueen. Tarantino ha omaggiato la pellicola nel suo Le iene, dove vengono citati Charles Bronson e i suoi tunnel.

7) La signora del venerdì (His Girl Friday) di Howard Hawks (1940)

Gustosa commedia americana, detiene il record per il dialogo più lungo e veloce del cinema. Rosalind Russell è Hildy, una giornalista di successo. Cary Grant è Walter Burns, editore del giornale dove lavora nonché suo ex marito. Quando lei gli comunica che vuole risposarsi, lui, che non vuole perderla come cronista, mette in opera ogni stratagemma per ostacolare la sua partenza.

8) Lo squalo (Jaws) di Steven Spielberg (1975)

Tratto dal romanzo di Peter Benchley e ispirato dagli attacchi di squali del Jersey Shore del 1916, è un film entrato nell'immaginario collettivo. Cult assoluto, ha avuto tre seguiti. 

9) ...e dopo le uccido (Pretty Maids All in a Row) di Roger Vadim (1971) 

Commedia gialla interpretata da Rock Hudson e Angie Dickinson, è il primo film americano del regista francese. Nel periodo della rivoluzione sessuale in una scuola superiore americana giovani studentesse vengono uccise da uno sconosciuto serial killer. 

10) Rolling Thunder di John Flynn (1977)

Il thriller del regista statunitense tratta uno dei suoi temi preferito: la vendetta. Un reduce dalla guerra del Vietnam (William Devane) torna a casa ma il rientro si trasformerà in un incubo e sua moglie e suo figlio saranno uccisi. Per farsi giustizia arruola il caporale di guerra Johnny (Tommy Lee Jones).

11) Il salario della paura (Sorcerer) di William Friedkin (1977) 

Remake di Vite vendute di Henri-Georges Clouzot con dialoghi ridotti all'osso, è il film più sfortunato del regista de Il braccio violento della legge e L'esorcista. In occasione del suo Leone d'oro alla carriera, ne è stata proiettata la copia restaurata alla Mostra del cinema di Venezia. Quattro uomini in fuga dal loro passato si trovano a Porvenir, un decrepito villaggio sudamericano. Quando un incidente mette a rischio la sopravvivenza degli investimenti petroliferi locali, i quattro si offrono volontari per trasportare due camion di nitroglicerina.

12) Taxi Driver di Martin Scorsese (1976)

Prendi un tassista folle reduce dal Vietnam col volto di Robert De Niro, una baby prostituta con quello giovanissimo di Jodie Foster, la sceneggiatura di Paul Schrader ed ecco che Scorsese consegna una pellicola imperdibile per gli amanti del cinema, Palma d'oro al Festival di Cannes.


Articolo del 16 settembre 2013, aggiornato il 3 aprile 2017

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