Nessuno mi può giudicare
Cinema

Nessuno mi può giudicare, le cose da sapere sul film con Paola Cortellesi escort

Su Rai 1 la divertente commedia d'esordio di Massimiliano Bruno. Con Raoul Bova. Trama, cast, recensione, trailer

Buonissimo esordio alla regia del commediografo Massimiliano Bruno, Nessuno mi può giudicare è una commedia del 2011 con Paola Cortellesi protagonista irresistibile nei panni di una improbabile escort. Accanto a lei Raoul Bova, Rocco Papaleo, Anna Foglietta, Caterina Guzzanti, Valerio Aprea e Lillo. Il film è trasmesso in tv stasera su Rai 1 alle 21.25.

 

La filmografia di Massimiliano Bruno
Nessuno mi può giudicare è l'opera prima del commediografo, sceneggiatore e attore romano Massimiliano Bruno. È il suo film migliore. A questo hanno fatto seguito commedie meno riuscite, in cui ha cercato di ripetere il connubio tra comicità e tematiche di grande attualità: Viva l'Italia (2012) con Michele Placido politico corrotto; Confusi e felici (2014) con Claudio Bisio psicanalista depresso; Gli ultimi saranno gli ultimi (2015) di nuovo con Paola Cortellesi, questa volta in veste più drammatiche, donna senza lavoro e disperata; il recentissimo Beata ignoranza, ora al cinema, con Alessandro Gassmann e Marco Giallini in conflitto pro e contro l'uso spasmodico degli smartphone e di internet.

I premi vinti da Nessuno mi può giudicare
Candidato a cinque David di Donatello, tra cui quello per il miglior regista esordiente, Nessuno mi può giudicare ha vinto una statuetta per la migliore attrice protagonista Paola Cortellesi, al suo primo David (in tutto ha ricevuto cinque nomination). Ai Nastri d'argento ha anche vinto come migliore commedia.

La trama
La trentacinquenne Alice (Paola Cortellesi) ha tutto quello che si possa desiderare. È ricca, ha un figlio, un marito, una bella casa a Roma, e ha pure tre domestici extracomunitari che ama maltrattare. All'improvviso però suo marito, che ha un'azienda nel settore dei sanitari, muore in un incidente stradale, lasciandola sommersa dai debiti. Scopertasi sul lastrico, è costretta a licenziare i domestici e a vendere la villa. Abituata com'è alla bella vita, si trasferisce in un appartamento minuscolo di un quartiere popolare del Quarticciolo, trovatole da un suo ex cameriere.

Ormai squattrinata, Alice si deve inventare qualcosa per fare molti soldi in poco tempo. Decide quindi di diventare una escort e chiede alla bellissima Eva (Anna Foglietta) di insegnarle i trucchi del mestiere. Vinto l'imbarazzo iniziale e superata la goffaggine, Alice comincia a lavorare e a guadagnare bene. Conosce anche Giulio (Raoul Bova), gestore di un internet point, e se ne innamora. Non ha però il coraggio di confessargli come si guadagna da vivere...

Recensione in breve: Paola Cortellesi bella e brava
Come avevamo scritto qui, Paola Cortellesi è super in Nessuno mi può giudicare: oltre a essere brava, come si sa, è davvero bella. Bruno mescola un po' di simpatica cafoneria romanesca, la multietnicità del quartiere Quarticciolo e una parodia dell'epoca delle escort (che ancora risuona nell'aria), in un mix spassoso e senza intento intellettualistico. Divertimento assicurato.

Tra le battute che fanno più ridere, quella in bocca alla escort professionista interpretata dalla Foglietta: "I clienti sono soprattutto politici. Se sono di destra tu ridi, hanno bisogno di sentirsi divertenti. Se sono di sinistra tu annuisci perché hanno bisogno di sentirsi intelligenti".


Ecco il trailer da YouTube di Nessuno mi può giudicare:

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