I "retroscena" dei Nastri d'Argento

Coppie, look, aneddoti, tutto quello che è successo a Taormina

Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore, trionfatori ai Nastri d'Argento (Credits: Elisabetta Villa/Getty Images)

Antonella Piperno

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I Nastri d’argento, appena monopolizzati da «La migliore offerta» di Giuseppe Tornatore (sei riconoscimenti) e da «La grande bellezza» di Paolo Sorrentino (quattro Nastri) per il Sindacato Nazionale giornalisti cinematografici italiani, organizzatore del premio, sono stati anche l’occasione per riunire a Taormina un bel po’ di attori, registi e cantanti come Cesare Cremonini e Gianni Morandi. Panorama vi racconta il dietro le quinte del premio.

I congiuntivi di Aniello Arena

La presenza di Aniello Arena, vincitore del Nastro come miglior attore protagonista per «Reality» è stata in forse fino alla fine. Poi ha avuto il permesso ed è arrivato in Sicilia, scortato dal regista e drammaturgo Armando Punzo. Come è noto l’artista campano è detenuto nel carcere di Volterra dove sta scontando una condanna per omicidio. Da dodici anni recita nella Compagnia della Fortezza di Punzo, che da 25 opera all’interno del carcere di Volterra  e il 23 luglio celebrerà il quarto di secolo con un grande festival teatrale all’interno dell’istituto di pena. Arena, che ora lavora per l’associazione culturale Carte Blanche, potrebbe trascorrere l’intera giornata fuori dal carcere, ma rientra sempre alle 15 per non perdersi le prove. E, ha raccontato, sta anche studiando italiano: «Ho grandi difficoltà con il condizionale e il congiuntivo». A Taormina però si è distratto dagli studi, ballando fino a tarda notte.

Niente radio (né stereo) in casa Morricone

Mentre in conferenza stampa veniva annunciato il Nastro d’argento per la miglior colonna sonora a Ennio Morricone (per «La miglior offerta»)  la più emozionata in platea era sua moglie Maria. Stanno insieme da oltre 50 anni e la loro raccontava, è stata ed è una vita di coppia meravigliosa. Eccezion fatta per un fattore. Morricone ha sempre vietato a moglie e figli (quando vivevano con loro) di ascoltare musica in casa. Niente radio né stereo, perchè il maestro non vuole essere distratto né influenzato da altri accordi.

Morricone bis

Durante un’intervista a una tv Cesare Cremonini (Nastro d’argento per la miglior canzone in Padroni di casa, il film con Gianni Morandi) si è accorto di avere a pochi metri Morricone. «Oddio» si è emozionato con la sua addetta stampa «ma il Maestro se la farà una foto con me?». E quindi si è avvicinato timidamente, come se fosse un qualunque fan: «Maestro, piacere, sono Cesare, posso chiederle una foto?». «Se paghi...» ha scherzato il maestro, prima di mettersi in posa.

I femori di Verdone

Carlo Verdone (Nastro per il miglior attore non protagonista in «La grande bellezza») ha raccontato che per le scene di ballo Paolo Sorrentino sottoponeva gli attori a prove estenuanti, fino a notte fonda. «Mi stavo logorando i femori e così, approfittando del fatto che in una scena corale le telecamere non mi stavano inquadrando, ho proposto alla mia partner di defilarci. Ci siamo accesi una sigaretta, ma subito dopo il «ciak» Sorrentino ha dato lo «stop». Mi ha beccato subito, trattandomi da scolaretto disobbediente. Facendomi notare che c’era anche una telecamera che riprendeva la scena dall’alto». Tanto che l’ipocondriaco Verdone a fine serata ha dovuto curarsi con un antidolorofico.

Lodovini, dall’Argentina con amore

Per premiare con l’«Hamilton behind the camera award opera prima» il collega Alessandro Gassmann, Valentina Lodovini è arrivata a Taormina direttamente da Buenos Aires dove sta girando il film di Disney «L’inventore di giochi». A Taormina baciava tutti sulle guance, «perché in Argentina si fa così».

Ferilli la cubana

Sabrina Ferilli (Nastro come miglior attrice non protagonista  per «La grande bellezza») ha tenuto gli organizzatori col fiato sospeso. Si è presentata al teatro Greco con il suo Flavio Cattaneo solo pochi minuti prima l’inizio della premazione. Arrivava da Cuba dov’era in vacanza. Splendida, fasciata da un abito lungo a sirena, color salmone. Ma con qualche incertezza nell’italiano («la carcere»).

Neri, la parrucchiera 

Francesca Neri che da settembre si trasferirà a Londra per le riprese del film drammatico «The habit of beauty» di Mirko Pincelli» a bordo piscina prima della conferenza stampa, se ne stava all’ombra perché da anni rifugge sole e abbronzatura. Chiacchierava con la sua addetta stampa promettendole che nel pomeriggio le avrebbe sistemato la capigliatura: «Mi sono portata il ferro, e poi io sono parrucchiera nell’animo».

Morandi-Abete, chi dimostra di più?

Fisico e volto da ragazzino Gianni Morandi ha raggiunto però i 69 anni. Nel party finale scherzava con il presidente di Bnl, Luigi Abete che ne ha tre di meno. «Sembro più giovane di te», diceva il cantante. «E’ la pancia che lo frega...», commentavano gli amici del presidente.

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