Cinema

Mostra del cinema di Venezia 2018, la guida completa

Film in concorso (tre gli italiani), ospiti attesi, Leoni d'oro alla carriera: quello che c'è da sapere sulla 75^ edizione

Peterloo

Simona Santoni

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Da mercoledì 29 agosto a sabato 8 settembre 2018 al Lido va di scena la 75^ edizione della Mostra internazionale d'Arte cinematografica. Alla direzione, confermatissimo, Alberto Barbera, al suo settimo anno consecutivo. 

Date, film in concorso, registi e attori attesi, padrino (per il secondo anno di fila è un uomo e non una madrina il cerimoniere) e giuria: ecco quello che c'è da sapere sulla Mostra del cinema di Venezia.

La Mostra del cinema di Venezia in numeri

La Mostra del cinema numero 75 presenta 72 nuovi lungometraggi della Selezione Ufficiale così suddivisi: 21 in concorso in corsa per il Leone d'oro nella sezione Venezia 75; 22 nella sezione Fuori concorso (di cui 12 documentari); 19 nella sezione Orizzonti; 7 nella sezione Sconfini (di cui 2 documentari); 3 nella sezione Biennale College - Cinema.

15 i cortometraggi così suddivisi: 12 nella sezione Orizzonti; 1 nella sezione Orizzonti – Fuori Concorso; 1 nella sezione Fuori Concorso; 1 nella sezione Sconfini.

Anche una serie tv presentata Fuori concorso: i primi due episodi de L'amica geniale di Saverio Costanzo, tratta dalla fortunata saga di Elena Ferrante.

Il padrino della Mostra

Per la seconda volta consecutiva la Mostra del cinema sceglie un uomo e non una donna come cerimoniere che aprirà e chiuderà l'edizione. Spetta all'attore Michele Riondino fare il "padrino", dopo che l'anno scorso toccò ad Alessandro Borghi rompere la tradizione della madrina. 

Qual è il film d'apertura della Mostra di Venezia

In un gioco di ritorni, come La La Land aprì la Mostra del cinema di Venezia nel 2016, spetta ancora al regista statunitense Damien Chazelle aprire le danze. Al suo film Il primo uomo (First man) in concorso l'onore dell'apertura. Protagonista Ryan Gosling. 

Il film racconta la missione della Nasa per far sbarcare un uomo sulla Luna, concentrandosi sulla figura di Neil Armstrong negli anni dal 1961 al 1969.

Cosa vedremo a Venezia 75

Il direttore Alberto Barbera e il presidente Paolo Baratta promettono un'edizione super. Presenti moltissimi film di genere, "come se gli autori avessero capito che il contatto con il pubblico possa ritrovarsi attraverso film musicali, western, polar". spiega Barbera.

Venezia 75 passa dallo scouting dei nuovi autori alla conferma di tanti maestri, dai registri "strappati" al festival di Cannes (vedi i fratelli Coen e Yorgos Lanthimos) all'apertura ai colossi dello streaming (6 titoli solo Netflix): "Siamo restii a imporre divieti anche perché nel campo del digitale è una guerra che durerebbe lo spazio di un mattino", dice Barbera.

Tre gli italiani in concorso (Mario Martone, Luca Guadagnino, Roberto Minervini) e i tanti in giro (24 in tutto, corti di Biennale College inclusi).

Tematiche affrontate: tanta politica, da Trump alla Turchia. E poi ci sono chicche come The Other Side of the Wind di Orson Welles, finalmente compiuto. 

Venezia 75, tutti i film in concorso

  • Film d'apertura: First man di Damien Chazelle con Ryan Gosling, Jason Clarke, Claire Foy. Usa, 138'
  • Suspiria di Luca Guadagnino, con Dakota Johnson, Tilda Swinton, Mia Goth, Chloë Grace Moretz. Italia, 152'
  • Capri-Revolution di Mario Martone, con Marianna Fontana, Reinout Scholten van Aschat, Antonio Folletto, Gianluca Di Gennaro, Eduardo Scarpetta, Jenna Thiam, Ludovico Girardello, Lola Klamroth, Maximilian Dirr, Donatella Finocchiaro. Italia, Francia, 122'
  • What you gonna do when the world's on fire? di Roberto Minervini, con Judy Hill, Dorothy Hill, Michael Nelson, Ronaldo King, Titus Turner, Ashley King, Kevin Goodman, The New Black Panthers Party for Self Defense. Italia, Usa, Francia, 123'
  • The mountain di Rick Alverson, con Tye Sheridan, Jeff Goldblum, Hannah Gross, Denis Lavant, Udo Kier. Usa, 106'
  • Doubles vies di Olivier Assayas, con Guillaume Canet, Juliette Binoche, Vincent Macaigne, Nora Hamzawi, Christa Théret, Pascal Greggory. Francia, 100'
  • The sisters brothers di Jacques Audiard, con Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed. Francia, Belgio, Romania, Spagna, 120'
  • The ballad of Buster Scruggs di Ethan e Joel Coen, con Tim Blake Nelson, James Franco, Liam Neeson, Tom Waits, Bill Heck, Zoe Kazan, Tyne Daly, Brendan Gleeso. Usa, 132'
  • Vox lux di Brady Corbet, con Natalie Portman, Jude Law, Raffey Cassidy, Stacy Martin, Jennifer Ehle. Usa, 110'
  • Roma di Alfonso Cuarón, con Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Marco Graf, Daniela Demesa, Carlos Peralta, Nancy García. Messico, 135'
  • 22 July di Paul Greengrass, con Anders Danielsen Lie, Jonas Strand Gravli, Jon Øigarden, Isak Bakli Aglen, Seda Witt, Maria Bock, Thorbjø Harr. Norvegia, Islanda, 133'
  • Werk ohne autor (Opera senza autore) di Florian Henckel Von Donnersmarck, con Tom Schilling, Paula Beer, Sebastian Koch, Saskia Rosendahl, Oliver Masucci. Germania, 188'
  • The nightingale di Jennifer Kent, con Aisling Franciosi, Sam Claflin, Baykali Ganambarr, Damon Herriman, Harry Greenwood, Ewen Leslie, Michael Sheasby, Charlie Shotwell. Australia, 136'
  • The favourite di Yorgos Lanthimos, con Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz, Nicholas Hoult, Joe Alwyn. Uk, Irlanda, Usa, 120'
  • Peterloo di Mike Leigh, con Rory Kinnear, Maxine Peake, Pearce Quigley, David Moorst, Rachel Finnegan, Tom Meredith. Uk, Usa, 154'
  • Napszállta (Sunset) di László Nemes, con Juli Jakab, Vlad Ivanov. Ungheria, Francia, 142'
  • Frères ennemis di David Oelhoffen, con Matthias Schoenaerts, Reda Kateb, Adel Bencherif, Sofiane Zermani, Nicolas Giraud, Marc Barbe, Sabrina Ouazani, Gwendolyn Gourvenec. Francia, Belgio. 111'
  • Nuestro tiempo di Carlos Reygadas, con Carlos Reygadas, Natalia López, Eleazar Reygadas, Rut Reygadas, Phil Burgers. Messico, Francia, Germania, Danimarca, Svezia, 173'
  • At eternity's gate di Julian Schnabel, con Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mads Mikkelsen, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Niels Arestrup. Usa, Francia, 110'
  • Acusada di Gonzalo Tobal, con Leonardo Sbaraglia, Mariana Espósito, Inés Estevez, Daniel Fanego, Gerardo Romano. Argentina, Messico, 108'
  • Zan (Killing) di Shinya Tsukamoto, con Sousuke Ikematsu, Yu Aoi, Tatsuya Nakamura, Shinya Tsukamoto, Ryusei Maeda. Giappone, 80'

Presidente di giuria

Come presidente di giuria un gradito ritorno: Guillermo del Toro, il regista messicano che l'anno scorso ha vinto il Leone d'oro con La forma dell'acqua, film poi vincitore anche dell'Oscar, presiede la giuria più importante, che assegnerà il Leone. 

Leoni d'Oro alla carriera 

Assegnati due Leoni alla carriera, all'attrice britannica Vanessa Redgrave, 81 anni, e al regista canadese David Cronenberg, 75 anni. 

"Sono sbalordita e straordinariamente felice di sapere che saò' premiata col Leone d'oro alla carriera dalla Mostra di Venezia", ha commentato Redgrave.

Cronenberg nell’accettare la proposta ha dichiarato: "Ho sempre amato il Leone d’Oro di Venezia. Un leone che vola su ali d’oro è l’essenza dell’arte, non è vero? L’essenza del cinema. Sarà davvero entusiasmante ricevere il Leone d’Oro”.

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