È scomparso all'età di 71 anni lo statunitense Curtis Hanson, Oscar alla sceneggiatura per L.A. Confidential, che aveva anche diretto, e regista di 8 Mile (2002) con Eminem. Hanson è morto per cause naturali ieri sera nella sua abitazione a Hollywood.    

Nativo di Reno in Nevada e cresciuto a Los Angeles, Hanson abbandonò la scuola per lavorare come fotografo, scrittore e redattore per riviste di cinema. "In un certo senso è stata quella la mia scuola di cinema", disse in un'intervista nel 2002.  

Iniziò a sceneggiare e dirigere nei prima anni '70. Ma il successo arrivò solo nel 1992 con La mano sula culla, con Rebecca De Mornay nei panni della tata in cerca di vendetta. Due anni dopo un altro film di successo, Il fiume della paura con Maryl Streep e Kevin Bacon.      

Quindi, nel 1997, la pellicola che lo consacrò: L.A. Confidential. Tratto dall'omonimo romanzo di James Ellroy e interpretato dal semi-esordiente Russell Crowe, Guy Pearce, Kevin Spacey e Kim Basinger, il film ottenne nove nomination agli Oscar, conquistando due statuette, quella per la miglior attrice non protagonista (Kim Basinger) e quella per la miglior sceneggiatura non originale (Brian Helgeland e lo stesso Hanson).
Uomo curioso e intelligente, Hansono nel 2002 ha esplorato il mondo della periferia urbana americana in 8 Mile che racconta l'ascesa di un giovane rapper interpretato da Eminem, che vinse l'Oscar per la miglior canzone con il brano Lose Yourself

Tra i suoi ultimi film In Her Shoes - Se fossi lei (2005) con Cameron Diaz e Toni Collette e Le regole del gioco (2007) con Eric Bana e Drew Barrymore.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti