Cinema

Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak sono Moglie e marito: le cose da sapere

Film di equivoci e scambi di persona (e corpi), arriva al cinema il 12 aprile. Ecco trailer, trama, trailer, impressioni del cast

Kasia Smutniak

Simona Santoni

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Già era capitato a Guy Pearce e Claudia Karvan scambiarsi i corpi (e i sessi) nella commedia australiana del 1996 Nella sua pelle. Similmente il pubblicitario defunto interpretato da Perry King, tornò in vita nel corpo di una donna (quello di Ellen Barkin) nel film americano del 1991 Nei panni di una bionda di Blake Edwards. Ora spetta a Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak scambiarsi sembianze e desideri nella commedia tutta italiana Moglie e marito di Simone Godano, dal 12 aprile al cinema con Warner Bros in circa trecento copie.

Ecco le cose da sapere sul film.

 

La trama
Sofia (Smutniak) e Andrea (Favino) sono una bella coppia, anzi lo erano. Sposati da dieci anni, in piena crisi, pensano al divorzio. Ma a seguito di un esperimento scientifico di Andrea si ritrovano improvvisamente uno dentro ii corpo dell’altra. Letteralmente. Andrea e Sofia e Sofia è Andrea. Senza alcuna scelta se non quella di vivere ognuno l'esistenza e la quotidianita dell'altro. Lei nei panni di lui, geniale neurochirurgo che porta avanti una sperimentazione sul cervello umano, lui nei panni di lei, ambiziosa conduttrice televisiva in ascesa.

Sofia e Andrea faranno un sorprendente viaggio nella vita del partner, esperienza che li cambiera per sempre, facendo ritrovare loro quel senso di empatia reciproca e vera connessione, indispensabile per amare veramente qualcuno.

Prodotto da Matteo Rovere
Il film è prodotto da Matteo Rovere, giovane produttore e regista che si è fatto prepotentemente notare con il film che ha diretto e scritto Veloce come il vento, che è valso il David di Donatello a Stefano Accorsi. La sceneggiatura è firmata dall'attrice Giulia Steigerwalt con Carmen Danza. 
Accanto a Favino e Smutniak, nel cast anche Valerio Aprea, Marta Gastini, Sebastian Dimulescu, Gaetano Bruno.

Debutto alla regia di Simone Godano
"Dopo aver letto tutto di un fiato la sceneggiatura, ho amato immediatamente e incondizionatamente Moglie e marito, script propostomi da Matteo Rovere. Come un colpo di fulmine per una donna", ha detto Simone Godano, 39nne romano che debutta alla regia di un lungometraggio, già autore del cortometraggio Niente orchidee del 2010 con Beppe Fiorello e Valeria Solarino, presentato fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia. "Ho subito riflettuto su come raccontare questa storia e ho pensato che due erano i possibili approcci al film: preparare a tavolino ogni singolo dettaglio, oppure tuffarmi e godermi il tuffo. Ho scelto la seconda strada, convinto che una grande libertà e un grandissimo divertimento sarebbero stati il traino ideale per questa pellicola".

Andrea e Sofia sono due pietre che rotolano, l'uno nei panni dell'altra, creando solo disastri. Ma avranno modo di ripensare al loro amore che sembra ormai finito.

Smutniak impacciata coi tacchi e Favino effemminato
In Moglie e marito vedremo Pierfrancesco Favino alle prese con mossettine e sussulti femminei e Kasia Smutniak impacciata su scarpe tacco 12, con la leggiadria di uno scaricatore di porto. Per i due è la prima volta che si trovano insieme sul set.

"Ricalchiamo temi classici gà raccontati tante volte da Plauto, Goldoni e Shakespeare", Pierfrancesco Favino

"Ho lavorato tanto insieme alla Smutniak, l'ho tanto spiata, per poi poterla imitare", ha raccontato Favino. "Con questo film siamo nel pieno dei cliché della commedia degli equivoci. Ricalchiamo temi classici gà raccontati tante volte da Plauto, Goldoni e  Shakespeare. C'è ovviamente anche la teoria del doppio che è vecchia quanto il mondo". E ancora dall'attore: "Se esistesse la possibilità di mettersi nei panni della tua compagna, e viceversa, lo farei sicuramente. Probabilmente la rispetterei più di quanto faccio ora. Comunque credo sia una cosa che farebbe del bene a tutti".    

Per la Smutniak Moglie e marito "ha richiesto uno sforzo fisico e mentale. La cosa più difficile per me è stato trovare il giusto equilibrio nell'interpretare un uomo, non ero mai sicura della giusta misura da tenere".


Il trailer di Moglie e marito:

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