Simona Santoni

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Una giovane coccinella che, derisa, perde un'ala trasparente a membrana in un'incidente di volo, i resti di un pic-nic umano sul prato di un bosco, una scatola di latta rossa e bianca contenente zollette di zucchero presa di mira da una squadra di coriacee e organizzate formiche nere. Queste le premesse di Minuscule - La valle delle formiche perdute, delicato e ben curato film franco-belga che mescola animazioni e ambientazioni reali portandoci in completa immersione nella natura. Dal 22 gennaio al cinema, è diretto dai francesi Thomas Szabo e Hélène Giraud.

Tra lumache, gechi, mosche dagli occhi rossi, si muove un piccolo mondo brulicante, senza parole ma ricco di ronzii, risate, comunicazioni a suon di versi simili a fischietti o trombette, sbatter di ali che sembrano il rumore di motori nel traffico. E nella battaglia tra formiche nere e rosse, cresce una tenera amicizia.

L'origine del film

Uscito in Francia a inizio 2014, la gestazione del film ha origini già nel 2004, quando "la vita privata degli insetti" debuttò come cortometraggio e al duo Szabo-Giraud fu chiesta la realizzazione di una serie tv e di un lungometraggio. La serie tv Minuscule - La vie privée des insectes ha visto la luce nel 2006 e si è sviluppata in due stagioni formata da episodi molto brevi. 

Senza bisogno di doppiaggio

Minuscule non ha voci umani, quindi nel cast non c'è stato bisogno di doppiaggio. I due registi hanno voluto evitare dialoghi per dare una sensazione realistica, più da documentario che da cartoon. L'umanizzazione degli insetti è quindi minima: questi non sorridono, non hanno sguardo ammiccante, non parlano. Un quasi silenzio davvero apprezzabile.

Minuscule - La valle delle formiche perdute

Immagine del film "Minuscule - La valle delle formiche perdute" – Credits: Academy Two

La musica

Nel film la musica diventa più importante che nella serie tv, dove non aveva un ruolo narrativo. Szabo e Giraud per Minuscule - La valle delle formiche perdute si sono ispirati a Pierino e il lupo e come Prokofiev hanno abbinato un tema musicale a ogni personaggio: la coccinella ha il proprio tema musicale, così come le formiche nere e quelle rosse. La colonna sonora è stata composta da Hervé Lavandier.

I set

La computer grafica si unisce a riprese in ambienti reali, realizzate in due Parchi Nazionali francesi, nel Parco nazionale degli Écrins, nelle Alpi del Delfinato, e nel Parco nazionale del Mercantour, in alta Provenza. Nella gallery fotografica sovrastante è stupefacente vedere, nelle immagini del backstage, come è stato girato il film, nella verde e rigogliosa natura, prima che - con la computer graphica - venisse popolata dei suoi piccoli protagonisti, gli insetti. 

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