Michelle Pfeiffer compie 55 anni: ecco i suoi film più belli

La diva californiana, nata il 29 aprile 1958, ha girato alcune delle pellicole di culto degli ultimi 30 anni: per augurarle buon compleanno, abbiamo compilato la Top 5 della sua carriera

Michelle Pfeiffer (Photo by Charley Gallay/Getty Images)

Alberto Rivaroli

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Nessuno è perfetto. Neanche Michelle Pfeiffer, attrice di grande talento e una delle donne più belle mai viste non solo sul grande schermo, ma sul pianeta Terra. Il suo difetto? Aver rifiutato di girare alcuni dei più grandi successi della storia di Hollywood: Pretty Woman, Il silenzio degli innocenti, Casinò, Thelma & Louise.

Errori di valutazione colossali, i suoi, che però incredibilmente non le hanno impedito di guadagnare soldi a palate, popolarità galattica e il rispetto della critica, che ha dovuto ricoscerle un talento non molto inferiore alla sua bellezza. Oggi la bellissima diva compie 55 anni e può essere felice per almeno due motivi: ne dimostra almeno dieci di meno e, se sfoglia la storia del cinema, trova il suo nome in alcuni dei film più belli e importanti degli ultimi trent'anni. Quali? Ecco, secondo noi, i suoi 5 gioielli.

1. L'ETÀ DELL'INNOCENZA (1993, Martin Scorsese)

Nella New York di fine Ottocento, la contessa Ellen Olenska fa perdere la testa a Newland Archer (Daniel Day-Lewis), un avvocato al quale il fidanzamento con la ricca May (Winona Ryer) ha schiuso i salotti più influenti. Tra passione e interesse, che cosa prevarrà? Uno dei film più belli di Scorsese, che realizza un sontuoso e crudele affresco della sua città.

2. SCARFACE (1983, Brian De Palma)

La favola hollywoodiana di Michelle comincia qui: interpreta Elvira, la capricciosa amante del rozzo boss Frank Lopez (Robert Loggia). L'uomo la mostra come un trofeo a Tony Montana (Al Pacino), che considera poco più di un tirapiedi: non immagina che lo spietato gangster gli ruberà la donna, il potere e anche la vita. Del film di De Palma si è detto tutto: duro, violentissimo, irripetibile. Da cineteca, fra tante scene madri, c'è anche la prima apparizione di Elvira: Montana la mangia con gli occhi, e con lui milioni di spettatori. È nata una stella.

3. LE RELAZIONI PERICOLOSE (1988, Stephen Frears)

Vittima inconsapevole degli spregiudicati complotti orditi dalla marchesa di Merteuil (Glenn Close) e dal visconte di Valmont (John Malkovich), la bellissima e ingenua madame de Tourvel si ritrova sedotta e abbandonata dall'uomo che, senza un motivo plausibile se non la sua vanità, le rovina l'esistenza... Uno dei film più eleganti e meglio recitati degli anni '80: era difficile non sfigurare accanto a due mostri come la Close e Malkovich. Per la Pfeiffer, però, la missione è compiuta.

4. I FAVOLOSI BAKER (1989, Steve Kloves)

Vittime della loro mediocrità e di una vita sempre uguale, spesa in locali di terz'ordine, due fratelli pianisti, Jack e Frank Baker (Jeff e Beau Bridges, anch'essi fratelli) decidono di ingaggiare una cantante per vivacizzare il loro show. La scelta cade sull'affascinante Susie Diamond che, oltre al successo, porterà anche un mare di guai... Un film amaro e struggente, nel quale l'attrice non solo attenta alle coronarie degli spettatori, ma dimostra di avere talento anche come cantante: nei numeri musicali, infatti, non è doppiata. Chapeau.

5. UN GIORNO, PER CASO (1996, Michael Hoffman)

Un classico della romantic comedy: sullo sfondo di una New York frenetica ma ruffiana come non mai, due divorziati che non si possono vedere sono costretti a frequentarsi (i figli sono compagni di scuola) e, alla fine, si innamorano. Lei, Melanie, è un architetto trafelatissimo; lui, Jack (George Clooney), un reporter sciupafemmine e casinaro. Poca originalità, forse, ma ritmi perfetti e due interpreti molto ben affiatati.

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