Cinema

Lontano da qui: un film su talento e poesia. Da vedere - Video

Maggie Gyllenhaal protagonista di una riflessione dolente e raffinata. Dal 13 dicembre al cinema

Lontano da qui

Simona Santoni

-

Maggie Gyllenhaal è protagonista controversa di un film intelligente, raffinato e diverso che, con pochi mezzi e un'idea originale che tutto regge, riflette sulla poesia, sul talento e sull'indifferenza della società contemporanea. Sul senso di vuoto e su un'ossessionante voglia di riempirlo. 
Dal 13 dicembre al cinema con Officine Ubu, Lontano da qui (titolo originale The Kindergarten Teacher) è l'opera seconda della giovane regista italoamericana Sara Colangelo.

Maggie Gyllenhaal interpreta Lisa, una maestra d'asilo.
Ha gli occhi smarriti e demotivati di chi è alla ricerca di qualcosa che non trova. Non lo non trova in suo marito (Michael Chernus), né nei suoi figli adolescenti, presi da smartphone e social. Ma non lo trova neanche dentro di sé. È alla ricerca della bellezza e del talento dell'arte, ma lei di talento non ne ha e l'insoddisfazione la divoraÈ alla ricerca di quella curiosità che fa guardare la vita con occhi intensi. 
Frequenta un corso di poesia ma il suo maestro (Gael Garcia Bernal) non trova in lei grande originalità.
Finché un giorno, all'asilo, in Jimmy (il magnifico esordiente Parker Sevak), un bimbetto di cinque anni dagli occhi scuri e schivi, trova tutto quello che cercava: talento poetico puro, di precocità disarmante. 
Ossessionata da quel senso di vuoto interiore da riempire, per proteggere il talento di Jimmy dalla mediocrità del mondo che oscura e ingloba, farà azioni sopra le righe e sopra la legge.

In questo video in esclusiva un estratto del film Lontano da qui. Il momento il cui Lisa si accorge del talento di Jimmy:

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Bernardo Bertolucci: i 5 film più belli - Foto e video

Dalla catarsi nel male de "Il conformista", il suo primo capolavoro, passando per lo scandaloso "Ultimo tango a Parigi", fino a "Il tè nel deserto"

I film più belli del 2018 (finora)

Al primo posto il gioiello giapponese "Un affare di famiglia" di Kore-eda Hirokazu. Da non perdere

I 30 film italiani più belli di sempre

Al primo posto "Una giornata particolare", la vetta di Ettore Scola, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni magistrali

Commenti