La stoffa dei sogni
Cinema

La stoffa dei sogni: Shakespeare e De Filippo in una commedia degli equivoci - Video

Tra camorristi in fuga e teatranti, il film con Sergio Rubini ed Ennio Fantastichini. Dal 1° dicembre al cinema

Omaggio cinematografico a due grandissimi maestri del teatro nazionale e internazionale, Eduardo De Filippo e William Shakespeare, La stoffa dei sogni arriva al cinema il 1° dicembre distribuito da Microcinema. Gianfranco Cabiddu, già autore del documentario Faber in Sardegna & L'ultimo concerto di Fabrizio De André, tesse una commedia degli equivoci a lieto fine che cita La tempesta del drammaturgo inglese, ma nella traduzione napoletana di De Filippo. Protagonisti Sergio Rubini ed Ennio Fantastichini, antagonisti-complici e artefici l'uno della "salvezza" dell'altro. Il film ha anche l'amichevole partecipazione di Luca De Filippo, figlio di Eduardo, nell'ultima presenza al cinema prima della sua scomparsa il 27 novembre 2016. Nel cast anche Renato Carpentieri, Francesco Di Leva, Ciro Petrone, Alba Gaïa Kraghede Bellugi, Teresa Saponangelo

La stoffa dei sogni racconta le vicissitudini di una modesta compagnia di teatranti, con a capo Oreste Campese (Rubini), che naufraga su una misteriosa isola-carcere, e si ritrova a dover coprire alcuni pericolosi camorristi decisi a evitare la reclusione confondendosi fra gli attori. Sarà il direttore del carcere (Fantastichini) a lanciare la sfida al capocomico per scoprire chi nella compagnia è vero attore e chi un criminale: dovranno mettere in scena La tempesta di William Shakespeare. Mentre il boss camorrista (Carpentieri) convince Campese a riscrivere il copione con un linguaggio che lui e i suoi scagnozzi possano imparare e recitare degnamente, sullo sfondo si assiste alla nascita, quasi impercettibile, della storia d'amore tra Miranda (Kraghede Bellugi), figlia adolescente e semireclusa del direttore del carcere, e il camorrista naufrago disperso, Ferdinando Aloisi (Maziar Fayrouz), in un rapporto fatto di sguardi e di poche parole sussurrate alternate all’eloquente linguaggio dei loro giovani corpi.

Il teatro diventerà la zona franca in cui ciascuno potrà ritrovare se non il proprio ruolo sociale, la propria umanità. Qualcuno anche l'amore.

In questo video in esclusiva un estratto di La stoffa dei sogni:

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