Cinema

Kiki & i segreti del sesso, commedia su perversioni insolite: 5 cose da sapere

Dall'Arpaxofilia alla Dacrifilia, Paco León esplora le diverse strade che portano all'orgasmo. Con toni comici che non sempre fanno centro

Kiki & i segreti del sesso

Simona Santoni

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Kiki & i segreti del sesso in Spagna ha incassato oltre 6 milioni di euro e nel titolo promette festose scintille. Anche la sigla iniziale è divertente e stuzzicante, in un collage di coppie in amplessi "censurati" sul più bello da immagini di cavatappi, pavoni, leoni, bottiglie...

Paco León, al suo terzo lungometraggio, esplora le perversioni sessuali più strane e meno note, sul tono della commedia, con colori allegri e situazioni estreme. Alla fine però, di innovativo scova ben poco, come pure di pruriginoso. Le risate? Ci sono, anche se sporadiche e non sufficienti a godere con soddisfazione del film. 

Dal 23 giugno al cinema con Videa, ecco 5 cose da sapere su Kiki & i segreti del sesso:

 

1) Remake sulla "piccola morte"

Kiki e i segreti del sesso è il remake del film australiano The Little Death (2014) di Josh Lawson, dove per "piccola morte" ("little death" del titolo) si intende l'orgasmo ("kiki", invece, in spagnolo indica un atto sessuale veloce e inatteso). Paco León, attore comico spagnolo classe 1974, ha fatto il suo esordio dietro la macchina da presa nel 2012 dirigendo e scrivendo Carmina o revienta, commedia drammatica interpretata da sua sorella e sua madre che ha avuto tre nomination ai Goya, seguita da Carmina y aménKiki & i segreti del sesso ha un'origine diversa: è un film nato su commissione, che punta al grande pubblico e a soddisfare requisiti commerciali. "Non sono il produttore né il film è una mia idea", ha detto León, "però mi è stata data la libertà e la possibilità di dirigerlo a modo mio".

2) Le perversioni sessuali più insolite

La struttura di Kiki & i segreti del sesso è semplice: cinque storie di coppie (o future tali) si alternano, avanzando allo stesso ritmo. Veniamo a conoscenza delle perversioni sessuali più strane, dalla Dendrofilia, che consiste nell'attrazione sessuale per gli alberi, all'Arpaxofilia, eccitazione sessuale data dall'esser derubati. C'è chi si eccita vedendo il partner che piange (Dacrifilia), chi prova piacere quando sfiora dei soffici tessuti (Efefilia). Un uomo invece è affetto da Sonnofilia: ha strani desideri mentre la moglie dorme. Dopo aver sperimentato l'Erotolalia (uso di linguaggio volgare durante i rapporti amorosi) e l'Urofilia (urinare addosso al partner), c'è chi ritrova la passione con il Poliamore (relazione a tre o più persone).

3) Più commedia che erotismo

Paco León, che è anche tra i protagonisti di una delle cinque storie, sembra percorso dall'ansia di elencare quante più particolarità sessuali possibili, creando un impianto narrativo più funzionale che originale. Dice di aver trattato il sesso in maniera "spregiudicata, divertente e romantica, perché credo fermamente che il sesso continui ad essere il miglior modo di fare l’amore". Ma i toni provocatori languono. Sono comicità e giocosità a prevalere, e non sempre fanno centroKiki & i segreti del sesso non è una commedia trasgressiva e ha il tasso erotico di un dizionario Zanichelli sulle perversioni. Nonostante il velato intento di richiamare i toni del primo Almodóvar, Almodóvar è altra cosa e ha battuto León sul tempo. 
Il film ammalia invece dal punto di vista cromatico: usa tonalità desaturate con tocchi estivi e vivaci, ben in sintonia con la memorabile canzone finale Enamorada del gruppo colombiano Pedrina y Rio.

4) Le storie che funzionano

Delle cinque storie alcune sono divertenti e coinvolgono, altre lambiscono la noia. La storia migliore è proprio quella che vede protagonista Paco León, dotato di un bel carisma: dopo anni di matrimonio, l'intesa sessuale con sua moglie Ana (Ana Katz, anche lei catalizzatrice) è spenta. Per ravvivarla frequentano un club alquanto sui generis che regala una delle scene più spassose del film: il dialogo tra Paco e il muscoloso ex compagno di calcetto, di fronte ai bagni dei maschi, è da teatro dell'assurdo. Tiene vivi e svegli anche la storia di Sandra (Alexandra Jiménez), ragazza con deficit d'udito e dalle tante bizzarrie. Le rivelazioni di coppia di Natalia (Natalia de Molina) e Álex (Álex García) lasciano invece un viso di gesso dall'espressione apatica e indifferente.

5) Ode alla diversità

Piuttosto che un inno alla libertà sessuale, Kiki & i segreti del sesso può esser visto come un'ode alla diversità. "O famo strano?", diceva Carlo Verdone in Viaggi di nozze. Nella commedia spagnola la stranezza è la costante: l'orgasmo è una meta a cui si arriva dalle strade più disparate. Niente che non sapessimo già, certo.

Voto: 2/5
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