Cinema

James Cameron, il sequel di Avatar slitta al 2017

La scrittura della sceneggiatura di tre film contemporaneamente si è rivelata più complessa delle attese

James Cameron

Simona Santoni

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Per vedere l'atteso sequel di Avatar bisognerà aspettare la fine 2017 e non il 2016, come precedentemente annunciato. A dichiararlo è lo stesso regista James Cameron che, a Wellington, in Nuova Zelanda, in un incontro per promuovere l'industria cinematografica locale, ha ammesso la complessità del processo di scrittura dei tre film che seguiranno il campione di incassi del 2009, dicendo che la data preventivata all'origine era probabilmente troppo ambiziosa. 

"Nel lavorare alla storia come a una saga in tre fiilm c'è un livello di complessità ben diverso da quando si realizza un film autonomo", ha affermato Cameron, che è alla guida di una vera squadra impegnata nella scrittura. I tre film saranno rilasciati in più anni consecutivi. 

L'obiettivo del cineasta neozelandese è completare la sceneggiatura dei tre sequel entro la fine del mese. "Stiamo scrivendo i tre film contemporaneamente", ha raccontato. "Non stiamo scrivendo un film solo e poi un altro e poi un altro ancora. In parallelo a questo processo stiamo realizzando anche tutto il design. Abbiamo progettato tutte le creature e gli ambienti".

Per Cameron è fondamentale che ognuno dei tre sequel sia collegato sapientemente all'altro, ma anche che ogni film giunga a una sorta di risoluzione, non lasciando il pubblico sospeso.

Avatar è stato il film dal più alto incasso nella storia del cinema, quasi 2,8 miliardi dollari. Fu girato in Nuova Zelanda e anche per i seccussivi film le intenzioni sono di filmare lì.

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