Cinema

Il Venerabile W.: il film che spiega il massacro dei musulmani Rohingya - Trailer in esclusiva

Un'intervista scioccante a Wirathu, maestro buddista birmano che predica "la protezione della razza e della religione". Dal 21 marzo al cinema

Il Venerabile W.

Simona Santoni

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I buddisti, nell'immaginario comune, sono i rappresentanti di una delle religioni più pacifiche al mondo, costellata da silenzi e meditazione. E invece, dietro la persecuzione del popolo musulmano dei Rohingya, in Myanmar (l'ex Birmania), c'è proprio un maestro buddista birmano, Wirathu, che predica "la protezione della razza e della religione" e istiga contro questa minoranza apolide. Il documentario Il Venerabile W. di Barbet Schroeder ce lo racconta. Al cinema con Satine Film dal 21 marzo, Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, spiega i retroscena dietro la tragedia dei Rohingya attraverso un'intervista esclusiva a Wirathu.

Barbet Schroeder, regista francese di origine svizzera, candidato al premio Oscar per la regia de Il mistero Von Bulow (1990), anche lui buddista, si chiede come una filosofia così tollerante come il buddismo possa provocare tali degenerazioni nell'animo umano. È così che, intervistando Wirathu, svela la sua figura, il suo percorso e i suoi pensieri sconvolgenti. 

Il film ha il patrocinio di Amnesty International; questa la motivazione del portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury: "La domanda, dopo ogni genocidio, crimine contro l'umanità, pulizia etnica, è sempre la stessa: come è potuto accadere? Per quanto riguarda i Rohingya, in questo film c'è la risposta".

Panorama.it presenta in anteprima esclusiva il trailer italiano de Il Venerabile W..
Un trailer che già contiene parole scioccanti: "Ho scritto due sermoni sui pesci gatto africani. I pesci gatto africani hanno queste caratteristiche principali: crescono molto velocemente e si riproducono molto in fretta. Inoltre sono violenti. Divorano la loro stessa specie e distruggono le risorse naturali dell'ambiente in cui vivono. I musulmani sono come questi pesci gatto".  

Ecco il trailer:

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