Emma Watson canta e balla in La bella e la bestia, il nuovo film della Disney che la vede protagonista, dal 16 marzo al cinema. Ma l'ex Hermione avrebbe potuto cantare e ballare ancor di più in La La Land, il film mattatore della stagione dei grandi premi cinematografici. Il musical che ha portato l'Oscar alla sua attrice protagonista, Emma Stone.
Prima ancora dell'affiatata coppia Emma Stone e Ryan Gosling, infatti, il regista Damien Chazelle aveva in mente Miles Teller (già protagonista di Whiplash sempre di Chazelle) ed Emma Watson. La Watson abbandonò il progetto proprio perché impegnata con l'adattamento in live action della favola de La bella e la bestia

Ma non solo Emma Watson. Nella storia del cinema sono ricorrenti rifiuti eccellenti per ruoli e film ancor più eccellenti. Qui ripercorriamo 10 altri grandi no di 10 grandi attori.

DJANGO UNCHAINED - WILL SMITH

Ve lo immaginate Will Smith diretto da Quentin Tarantino? Ebbene, la strana coppia non è stata troppo lontana dal comporsi. All'origine doveva essere proprio Will Smith lo schiavo liberato di Django Unchained (2012) interpretato poi da Jamie Foxx. Will però rifiutò la parte, poco da protagonista secondo i suoi gusti. Almeno così disse nel 2013: "Christoph Waltz era il protagonista". Nel 2015 invece sostenne che avrebbe gradito un cambiamento nella sceneggiatura, che diventasse più una storia d'amore piuttosto che una storia di vendetta: "La violenza porta violenza". Ha fatto la scelta giusta il buon Will? Django Unchained ha incassato oltre 145 milioni di dollari e ricevuto due Oscar, tra cui quello alla miglior sceneggiatura.

STAR WARS - BURT REYNOLDS

81 anni da poco compiuti, Burt Reynolds non ha mai nascosto uno dei suoi più grandi rimpianti: aver rifiutato il ruolo di Han Solo nella saga di Star Wars. Sappiamo benissimo che quel personaggio ha fatto poi la fortuna di Harrison Ford. "Penso che sia stato il più grande errore della mia vita", ha detto Reynolds. 

I SEGRETI DI BROKEBACK MOUNTAIN - MARK WAHLBERG

I segreti di Brokeback Mountain (2005) di Ang Lee, l'appassionata e dolorosa storia d'amore gay in salsa western, vede come protagonisti il compianto Heath Ledger e Jake Gyllenhaal, entrambi nominati all'Oscar. Per la parte di Ledger fu però prima contattato il macho Mark Wahlberg, in passato accusato di omofobia: l'attore lesse il progetto, che gli diede i brividi, e fu felice che Lee non insistette. Si diffuse poi la voce che fu il suo padre spirituale a consigliarlo di rifiutare il film.

LE ALI DELLA LIBERTÀ - KEVIN COSTNER

Il ruolo di Andy Dufresne, bancario impacciato in carcere per doppio omicidio ne Le ali della libertà (1994), doveva andare a Kevin Costner. L'attore rifiutò e se lo accaparrò Tim Robbins. La commovente storia tratta dal racconto di Stephen King è diventata uno dei film americani più amati e Costner si rammaricò di non aver abbracciato la parte, preferendo Waterworld, sci-fi dall'alto budget ma dalle pessime recensioni. 

FORREST GUMP - JOHN TRAVOLTA

Riuscite a immaginarvi John Travolta che dice con aria stralunata ma convinta: "Stupido è chi lo stupido fa"? L'ex ragazzone del sabato sera rifiutò il ruolo del giovane dal basso coefficiente intellettivo ma protagonista della storia americana Forrest Gump, nell'omonimo film del 1994 di Robert Zemeckis. Lo interpretò Tom Hanks che vinse l'Oscar, uno dei sei guadagnati dalla memorabile pellicola. Travolta ha detto di essersi pentito di aver rinunciato a Forrest Gump. È pur vero, però, che rinunciò per girare un altro cult, Pulp Fiction.

AGENTE 007: LICENZA DI UCCIDERE - CARY GRANT

Qual è il volto che più istintivamente legate a James Bond? Sean Connery, probabilmente. È lui lo 007 per definizione. Eppure per il primo film della saga di spionaggio Agente 007 - Licenza di uccidere (1962) non è stato lo scozzese Connery - allora semi-sconosciuto - la prima scelta. Il produttore Albert R. Broccoli aveva infatti esortato il suo caro amico Cary Grant, naturalizzato statunitense ma di origine britannica, a diventare il primo agente 007. Fu Grant, che allora aveva 58 anni, a rifiutare, ritenendosi troppo vecchio per il ruolo. 

MONSTER'S BALL - ANGELA BASSETT

Il dramma sentimentale Monster's Ball - L'ombra della vita (2001) di Marc Forster ha regalato il primo premio Oscar come migliore attrice protagonista a una donna afroamericana, Halle Berry. È lei a interpretare Leticia, madre e moglie il cui marito è condannato a morte, innamoratasi poi di colui che ha accompagnato il suo uomo all'esecuzione. Il ruolo venne prima rifiutato da Angela Bassett perché lo riteneva un ritratto negativo di una donna nera. La Berry, quando ricevette l'Oscar, completamente vinta dalle lacrime, dedicò la sua vittoria proprio ad Angela Bassett, oltre che ad altre colleghe di colore e a ogni donna di colore senza nome e senza volto.

I PREDATORI DELL'ARCA PERDUTA - TOM SELLECK

Il regista Steven Spielberg e il produttore George Lucas non hanno avuto subito in mente Harrison Ford come loro Indiana Jones. Per I predatori dell'arca perduta (1981) la prima scelta era stata Tom Selleck; l'attore dovette però rifiutare perché legato a un contratto di esclusiva per la serie tv Magnum, P.I..

IL SIGNORE DEGLI ANELLI - SEAN CONNERY

Sean Connery ha dichiarato di aver rinunciato a 283 milioni di sterline, più di 300 milioni di euro, rifiutando il ruolo di Gandalf il Grigio nella saga cinematografica de Il Signore degli Anelli. Una cifra ragguardevole, che si ottiene sommando i 19 milioni di sterline che gli erano stati offerti e il 15% degli incassi. La parte del mago amico degli hobbit andò poi a Ian McKellen. L'attore scozzese ha rinunciato al ruolo sia perché non voleva stare diciotto mesi in Nuova Zelanda sia perché non aveva capito lo script. Similmente, per non aver capito la sceneggiatura di Matrix, rifiurò di farne parte. 

THE WRESTLER - NICOLAS CAGE

Per The Wrestler (2008), il film che ha regalato un Golden Globe a un disfatto Mickey Rourke, rilanciandolo, il regista Darren Aronofsky inizialmente aveva avuto a che fare con Nicolas Cage, che aveva anche firmato per la parte. Dopo aver condotto alcune ricerche sul mondo del wrestler, Cage ha però deciso di abbandonare il progetto. A dissuaderlo l'idea che sarebbe stato impossibile assumere le sembianze di un wrestler senza far uso di steroidi, cosa che non avrebbe voluto assolutamente fare.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

I film più belli da vedere in tv

Dal commovente "Philomena" di Stephen Frears alla storia di sopravvivenza "127 ore" con James Franco. Ecco cosa guardare in tv questa settimana (dal 6 al 12 marzo)

Commenti