Cinema

Golden Globe 2014, trionfa La grande bellezza. Tutti i vincitori

Paolo Sorrentino riporta l'Italia tra i grandi. Miglior film drammatico 12 anni schiavo, migliore commedia American Hustle - L'apparenza inganna

Paolo Sorrentino con il Golden Globe – Credits: Ansa/EPA/Paul Buck

La grande gioia è quella con cui l'Italia apre la giornata: La grande bellezza  di Paolo Sorrentino ha vinto il Golden Globe 2014 come migliore film in lingua non inglese. Era dal 1989, con Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, che un titolo tricolore non vinceva un Golden Globe.

"Grazie Italia, questo è un Paese davvero strano ma bellissimo", ha detto Sorrentino nel ritirare il premio. Non se lo aspettava, ha poi raccontato. "Non mi è stato anticipato niente, è stata una grande emozione. Agli americani è piaciuta la libertà con cui è stato utilizzato il mezzo cinematografico e questa grande cavalcata dentro Roma e una certa umanità".

I Golden Globe Awards si sono tenuti all'Hilton di Beverly Hills e hanno visto vincere 12 anni schiavo  di Steve McQueen come miglior film drammatico e American Hustle - L'apparenza inganna  di David O. Russell come migliore commedia. 

Matthew McConaughey ha vinto il premio al migliore attore drammatico per Dallas Buyers Club e Leonardo DiCaprio l'analogo premio nella categoria migliore attore brillante per la sua interpretazione nel film di Martin Scorsese The Wolf of Wall Street. "Non avrei mai pensato di essere definito un commediante", ha ironizzato Di Caprio nel ricevere il premio, prima di ringraziare Scorsese e definirlo "uno dei più grandi filmaker di tutti i tempi". 

I Golden Globe si differenziano dagli Oscar proprio per la scelta di differenziare i ruoli drammatici da quelli brillanti, una scelta che raddoppia le statuette assegnate ma che talvolta categorizza i film in maniera non del tutto accurata. Fra le attrici hanno vinto Amy Adams, migliore attrice brillante per American Hustle, e Cate Blanchett, migliore attrice drammatica per la sua interpretazione in Blue Jasmine  di Woody Allen, a cui è andato il premio alla carriera Cecile B. DeMille. Come di consueto Allen non era presente e a ritirare per lui il riconoscimento è stata Diane Keaton.    

American Hustle è stato il film che ha vinto di più, aggiudicandosi anche la statuetta alla migliore attrice non protagonista, Jennifer Lawrence, mentre il premio per il migliore attore non protagonista è andato a Jared Leto per Dallas Buyers Club. Globo d'oro al miglior regista ad Alfonso Cuarón, che ha diretto Sandra Bullock e George Clooney in Gravity.

La vittoria de La grande bellezza fa ben sperare per l'Oscar. Giovedì 16 gennaio saranno annunciate le candidature, ma intanto Sorrentino si gode il momento di gloria e il ricordo della serata speciale che si è appena conclusa: "Ero seduto accanto a Bono che si è mostrato molto felice del fatto che avesse vinto il nostro film". Bono sarà stato felice anche per la sua Ordinary Love firmata U2, presente nel film Mandela: Long Walk To Freedom, premiata come migliore canzone originale.

Ecco tutti i vincitori. 

Miglior film drammatico
12 anni schiavo di Steve McQueen

Migliore commedia o musical
American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell

Miglior regista
Alfonso Cuarón (Gravity)

Migliore attrice in un film drammatico
Cate Blanchett (Blue Jasmine

Miglior attore in un film drammatico
Matthew McConaughey (Dallas Buyers Club

Migliore attrice in una commedia o musical
Amy Adams (American Hustle - L'apparenza inganna

Miglior attore in una commedia o musical
Leonardo DiCaprio (The Wolf of Wall Street)

Miglior attrice non protagonista
Jennifer Lawrence (American Hustle - L'apparenza inganna)

Miglior attore non protagonista
Jared Leto (Dallas Buyers Club)

Migliore sceneggiatura
Spike Jonze (Her)

Miglior film straniero
La grande bellezza di Paolo Sorrentino (Italia)

Miglior film d’animazione
Frozen - Il regno di ghiaccio  (Walt Disney Studios Motion Pictures)

Migliore colonna sonora
Alex Ebert (All is Lost)

Migliore canzone originale
Ordinary Love, U2 - (Mandela: Long Walk To Freedom)

Miglior film tv o mini-serie tv
Dietro i candelabri  

Migliore serie tv drammatica
Breaking Bad

Migliore serie tv comica
Brooklyn Nine-Nine

Migliore attrice in una mini-serie o film tv
Elisabeth Moss (Top of the Lake)

Migliore attore in una mini-serie o film tv
Michael Douglas (Dietro i candelabri)

Migliore attrice in una serie tv comica
Amy Poehler (Parks and Recreation)

Migliore attore in una serie tv comica
Andy Samberg (Brooklyn Nine-Nine)

Migliore attrice in una serie tv drammatica
Robin Wright (House of Cards)

Migliore attore in una serie tv drammatica 
Bryan Cranston (Breaking Bad)

Migliore attrice non protagonista in una serie tv o mini-serie o film tv
Jacqueline Bisset (Dancing On the Edge)

Migliore attore non protagonista in una serie tv o mini-serie o film tv
Jon Voight (Ray Donovan)

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