Cinema

Fuori dal coro, il film del cuoco di Robert De Niro - Video

Sergio Misuraca, siciliano partito per Hollywood ma tornato in Italia da ristoratore, corona (in parte) il suo sogno. Con la sua opera prima da regista

Fuori dal coro

Simona Santoni

-

Sergio Misuraca partì da Terrasini, paesino siciliano, verso gli Stati Uniti nel 1994, quando aveva 21 anni. Desiderava entrare nel mondo del cinema, sulla scia del suo mito Robert De Niro, e diventare regista. Scontratosi con la realtà, pur continuando a inseguire il suo sogno, ha lavorato in diversi ristoranti, con green card e documenti falsi, fino a giungere all'Ago, ristorante di Los Angeles di proprietà di giganti di Hollywood come Ridley Scott e, soprattutto, Robert De Niro. "Avevo ragione, il destino voleva che lo incontrassi", racconta oggi Misuraca, che ha avuto l'occasione di vedere il divo circa una volta al mese, al suo ristorante "a mangiare quasi sempre gli spaghetti aglio e olio che mi chiedeva espressamente di cucinargli". 

Un controllo dei suoi documenti ha fatto però virare bruscamente la sua rotta. Dopo esser stato a un passo dal dare il copione a De Niro, a 24 anni Misuraca è tornato in Sicilia. Qui ha però aperto un ristorante grazie al quale oggi è riuscito a finanziarsi il suo sogno mai sopito. Ha ripreso il vecchio script, adattando per la Sicilia, ed ecco che è nato il suo primo film da regista, Fuori dal coro.

Dal 4 giugno nelle sale italiane, è distribuito da Microcinema.

In questo video in esclusiva un estratto di Fuori dal coro:

I protagonisti di Fuori dal coro sono Dario (Dario Raimondi) e Nicola (Alessio Barone). Giovani siciliani e disoccupati doc, trascorrono le loro giornate tra spinelli, giri in motorino e arte d'arrangiarsi. Il neo laureato Dario però, in cambio di una promessa di "segnalazione" per un posto di lavoro, decide di svolgere un lavoretto per un personaggio influente del suo paese, il Professore. Deve consegnare a Roma una busta contenente dei documenti. Dario parte in auto ma le cose in Capitale non vanno lisce come Dario aveva immaginato, né come il Professore gli aveva garantito. Infatti, la persona che deve fare da tramite per la consegna altro non è che suo zio Tony (Alessandro Schiavo). I due, che non si vedono da molti anni, sono costretti ad appianare le loro divergenze per portare a termine il lavoro e consegnare la busta a Pancev (Ivan Franek), uno slavo poco raccomandabile...

"Ora, potrei già essere soddisfatto, ma ho ancora un ultimo desiderio", dice Misuraca. "Appena Fuori dal coro uscirà in Italia, voglio prenderne una copia, andare a Los Angeles e portarla a De Niro, dicendogli che era il film che avrei voluto fare con lui. Adesso, dopo vent'anni, è arrivato finalmente il momento giusto".

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

The Tribe al cinema: rabbia e amore nel linguaggio dei segni - Video

Film dell'ucraino Myroslav Slaboshpytskiy, è recitato da attori sordi, privo di dialoghi e sottotitoli

Hybris, thriller soprannaturale italiano di giovanissimi - Video

Opera prima del ventunenne Giuseppe Francesco Maione, al cinema dal 28 maggio

Fury, l'iniziazione alla guerra secondo Brad Pitt - Video

Dal 2 giugno al cinema, il film segue una missione missione mortale dietro le linee naziste

Commenti