La Tête haute
Cinema

Festival di Cannes 2015, i film più attesi

La kermesse prende il via con "La Tête Haute" di Emmanuelle Bercot. Ecco i titoli che destano più interesse

Inizia oggi la 68ma edizione del Festival di Cannes con la proiezione di La Tête Haute di Emmanuelle Bercot. È la prima volta che ad aprire la rassegna è un'opera diretta da una donna. Il film, che ha nel cast Catherine Deneuve, racconta la storia di un quindicenne problematico e violento e il suo percorso di rieducazione. Sarà Lambert Wilson il cerimoniere della gran serata. 

Fino al 24 maggio saranno presentate 50 pellicole: di queste 19 si contenderanno la Palma d'oro. Pronti a incrociare le dita per i tre alfieri italiani, Paolo Sorrentino, Nanni Moretti e Matteo Garrone, percorriamo i titoli più attesi del Festival.

 

1) Carol di Todd Haynes. Il regista americano di Io non sono qui aveva già esplorato differenze di classe e omosessualità con Lontano dal paradiso. Ispirandosi al romanzo The Price of Salt di Patricia Highsmith, ora incrocia le strade di due seducenti dive hollywoodiane, Cate Blanchett e Rooney Mara, e di due donne di età ed estrazione sociale diverse, attratte e innamorate tra le asfissianti convenzioni della New York degli anni '50.
Film in concorso.

2) Youth - La giovinezza di Paolo Sorrentino. Mia Madre di Nanni Moretti è già nelle sale nostrane e da domani lo sarà anche Il racconto dei racconti di Matteo Garrone. Tra i tre italiani in concorso l'attesa è soprattutto per il regista recente Premio Oscar. Sorrentino ha chiamato a sé un cast internazionale guidato da Michael Caine, Harvey Keitel e Rachel Weisz. Le immagini del trailer mostrano atmosfere evocative, contorni lucenti, pose grottesche, in un paesaggio da resort alpino.
Film in concorso.

3) The Sea of Trees di Gus Van Sant. È dal 2012 che manca e ora il regista di Will Hunting - Genio ribelleParanoid Park torna con un racconto dark e profondo che è anche una storia d'amicizia. Con Matthew McConaughey, Ken Watanabe e Naomi Watts. Il Monte Fuji in Giappone è conosciuto come la "foresta dei suicidi". Qui un uomo andato per togliersi la vita farà di tutto per salvare invece un altro uomo. 
Film in concorso.

4) The Lobster di Yorgos Lanthimos. La trama del film greco promette uno scenario sci-fi intrigante: in un futuro prossimo ogni persona single viene arrestata, trasferita in Hotel e dispone di 45 giorni di tempo per trovare l'anima gemella. Trascorso questo tempo, sarà trasformata in un animale di sua scelta. Per sfuggire a questo destino è sorto il gruppo di resistenza dei Solitari.
Film in concorso.

5) Love di Gaspar Noè. Il regista è quello di Irreversibile, con lo stupro di Monica Bellucci. Provocatore e autore di pellicole disturbanti e controverse, il cineasta argentino ormai francese promette ancora sesso, giochi erotici ed eccessi.
Proiezione di mezzanotte

6) Irrational Man di Woody Allen. Protagonisti Phoenix ed Emma Stone. Un professore di filosofia incapace di dare significato alla sua vita arriva come nuovo insegnante al college di una piccola città e incontra due donne: Rita, professoressa solitaria, e Jill, la sua migliore allieva. Il caso spariglia le carte quando Abe e Jill si trovano ad origliare la conversazione di un estraneo, rimanendone invischiati. 
Film fuori concorso.

7) Mad Max: Fury Road di George Miller. Trent'anni dopo ritorna la saga sul Guerriero della Strada. Non c'è più Mel Gibson ma il nuovo sex symbol Tom Hardy e soprattutto la bellissima Charlize Theron rasata a zero e combattente Furiosa. 
Film fuori concorso.

8) Il Piccolo Principe di Mark Osborne. Film realizzato in animazione CGI e stop motion tratto dal popolarissimo romanzo di Antoine de Saint-Exupéry, si è avvalso di un budget di 80 milioni di dollari e di una squadra di 250 talenti provenienti da Disney, Pixar e Dreamworks. Riuscirà a far rivivere tutta la poesia incantata del libro ispiratore?
Film fuori concorso.

9) Inside Out di Pete Docter e Ronaldo Del Carmen. Docter è lo stesso regista di Monster & Co e Up!, gli studios realizzatori del film sono una garanzia: la Pixar. Gioia, paura, rabbia, disgusto e tenerezza non sono solo emozioni, ma i nomi dei personaggi del nuovo lungometraggio d'animazione.
Film fuori concorso.

10) A tale of love and darkness di Natalie Portman. L'attrice americana di origini israeliane debutta alla regia con un film di cui è anche sceneggiatrice e interprete, tratto dalle memorie dello scrittore Amos Oz sulla Gerusalemme degli anni '40 e i primi anni successivi alla fondazione dello Stato d'Israele.
Proiezioni speciali.

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