Fantasticherie di un passeggiatore solitario
Cinema

Fantasticherie di un passeggiatore solitario, la stop motion italiana di Paolo Gaudio

Tra animazione e live action, il film ha conquistato Nizza. Arriverà al cinema a inizio 2015

Nel palmarès succede a film come Gravity di Alfonso Cuarón e Take Shelter di Jeff Nichols. L'italiano Fantasticherie di un passeggiatore solitario del regista Paolo Gaudio ha vinto il Grand Prix de La Samain du cinéma fantastique di cinema di Nizza.
Classe 1981, già autore di diversi cortometraggi e da tempo impegnato nella sperimentazione di tecniche d'animazione quali stop motion, cut out animation e computer grafica, il cineasta calabrese in questo suo primo lungometraggio unisce stop motion e live action, con toni surreali e ironici. La sua storia si muove in tre epoche diverse alla scoperta di un capolavoro della letteratura inesistente.

Nel cast ci sono Luca Lionello, Nicoletta Cefaly, Domiziano Cristopharo, Fabiano Lioi, Lorenzo Monaco. Fantasticherie di un passeggiatore solitario arriverà nelle sale italiane a inizio 2015, distribuito da Explorer Entertainment.
Ecco il teaser trailer: 

Già dal titolo il richiamo all'opera incompiuta del filosofo francese Jean-Jacques Rousseau (Le fantasticherie del passeggiatore solitario) sembra evidente.

Tre personaggi di tre epoche diverse vengono uniti da un sogno di libertà e da un piccolo capolavoro di letteratura. Jean Jacques Renou (Lionello) è uno scrittore che vive nel 1876, in un piccolo e squallido seminterrato. Povero e vecchio inizia a scrivere Fantasticherie di un passeggiatore solitario, un romanzo di formazione che è anche un ricettario fantastico. Theo (Monaco) è un giovane laureando in filosofia dei nostri tempi, da sempre intrappolato tra le vicende opprimenti della propria famiglia e la sua bizzarra passione per i libri incompiuti, non ultimo quello di un certo Renou. Totalmente rapito dal romanzo, Theo giunge all'inattesa conclusione di voler realizzare la "Fantasticheria n° 23": l'ultima "ricetta" scritta dal poeta che conduce in un luogo straordinario noto come Vacuitas. Infine, la storia di un bambino smarrito in un bosco senza tempo: il protagonista di quel libro che Renou sta scrivendo e che Theo sta leggendo con tanto trasporto…

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