Redazione

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In tanti si sono dati appuntamento oggi pomeriggio per commemorare per l'ultima volta Ettore Scola alla Casa del Cinema di Roma. Politici (D'Alema, Veltroni, Zingaretti, Vendola), colleghi e amici (Verdone, Tornatore, Virzì, Franco Nero, Montaldo, Piff) hanno salutato il Maestro scomparso martedì scorso assistendo o intervenendo alle commemorazioni.

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Alcuni amici, tra cui Verdone e Tornatore - primi a salire sul palco allestito all'esterno della Casa del Cinema - hanno ricordato Scola seguendo l'imperativo assegnato loro dalla moglie Gigliola e le figlie Silvia e Paola di "non essere seri, essere divertenti come avrebbe voluto lui". Verdone ha ricordato che l'importanza di Scola è stata quella di rendere la commedia italiana popolare e degna di rispetto nel mondo. Tornatore ha invece ricordato come Fellini riuscì a convincere l'amico a non fare più riprese dall'alto: è il punto di vista di Dio.

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