Addio a Esther Williams, omaggio in foto alla sirena di Hollywood

Si è spenta a 91 anni l'attrice di tanti musical acquatici, "bellezza al bagno" che conquistò l'America degli anni Cinquanta

Simona Santoni

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Se n'è andata l'attrice regina delle acque, per cui fu costituito una sorta di sottogenere cinematografico, gli "Aqua Musicals".

Esther Williams, sirena di Hollywood, l'ex campionessa di nuoto prestata al cinema, è morta ieri: si è spenta "serenamente nel sonno", ha annunciato un portavoce, nella sua casa di Beverly Hills, in California, lo stato dov'era nata, a Inglewood per la precisione, nel 1921. Avrebbe compiuto 92 anni il prossimo 8 agosto. La omaggiamo con questa raccolta di foto.

 

Interprete di tanti musical acquatici a base di tuffi e acrobazie spettacolari, divenuti cult nel loro genere, è stata la diva più citata come esempio nelle gare di nuoto sincronizzato.

Aveva cominciato la sua carriera sportiva da bambina. A 15 anni aveva già vinto tutte le gare disputate in California nei 100 metri stile libero, conquistando il titolo di campionessa della Costa del Pacifico. Nel 1940 si preparava a partecipare alle Olimpiadi, ma lo scoppio della seconda guerra mondiale fece saltare due edizioni consecutive dei Giochi.    

La giovane e bellissima californiana non volle completare gli studi universitari, ma preferì lavorare come commessa e arrotondare come indossatrice. Ma la sua notevole bellezza non passoò inosservata e fu la Mgm a scritturarla. Il primo ruolo interpretato da Esther Williams fu la ragazza di Mickey Rooney nel film La doppia vita di Andy Hardy, nel 1942.

Il successo arrivò con il secondo film, il citatissimo Bellezze al bagno, del 1944. Dopo alcuni musical minori, nel 1947 arrivò un altro successo strepitoso, con La matadora. Da quel momento i film vennero cuciti su misura per la sirena di Hollywood: arrivarono La figlia di Nettuno (1949), La duchessa dell'Idaho (1950), La sirena del circo (1951), La ninfa degli antipodi (1952) dove Williams diede anche una prova discreta di attrice drammatica.    

 

Dopo la seconda guerra mondiale i gusti del pubblico cambiarono: il primo insuccesso arrivò nel 1955 con Annibale e la vestale, film spettacolare che fece fiasco al botteghino. Dopo pochi anni Esther diede l'addio alle scene. L'ultimo film, Il grande spettacolo (The Big Show), è del 1961.    

Dopo l'abbandono del set, si dedicò a un'attività benefica come insegnante di nuoto per bambini ciechi e apparve raramente in pubblico.    

La vita privata della nuotatrice del cinema fu costellata di ben quattro matrimoni: il primo marito fu, all'inizio degli anni Quaranta, Leonard Kovner. Il secondo fu, nel 1945, Ben Gage. Esther era già popolare e Ben era un bel ragazzo. I due erano molto fotografati dai giornali, che li consideravano la coppia più bella del cinema. Ebbero tre figli. Divorziarono alla fine degli anni Cinquanta, quando Esther era ancora all'apice del successo.

L'argentino Ferdinando Lamas fu il terzo marito, al quale l'attrice rimase legata per ben 22 anni. Rimasta vedova, si risposò nel 1994 con Edward Bell e ha trascorso gli ultimi anni con l'ex attore nella villa di Beverly Hills. (ANSA)

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