Dvd in edicola con Panorama, Tutto tutto niente niente

Antonio Albanese si fa in tre per questo film satirico che prende in giro la "casta" italiana. Dal 13 giugno. Tra situazioni esilaranti e geniali personaggi, il grande comico racconta uno spaccato della nostra politica

Credits: Ansa

"Psichedelico, grottesco, drammatico e comico come il tempo che stiamo vivendo": così Antonio Albanese descrive il nuovo film di cui è pieno protagonista, unico e trino, Tutto tutto niente niente, prossima anteprima in dvd in uscita con Panorama (dal 13 giugno in edicola). La vena acutamente sarcastica del cabarettista lombardo sviscera infatti la nostra contemporaneità malata, con tanti corrotti, mettendo il dito su tutte le sue ferite e intanto divertendo. Dopo il successo di Qualunquemente (2011), Albanese si fa in tre e, sempre diretto da Giulio Manfredonia, propone non solo Cetto La Qualunque, ma pure Frengo Stoppato e Rodolfo Favaretto.

Cetto è il solito Cetto, il politico calabrese sfrontato, volgare e depravato: insomma, la fotografia satirica di certi governanti di oggi.

Il pugliese Frengo, personaggio già nel ventaglio di Albanese, è stato reinventato. È edonista e mistico, trasognato e sempre positivo: con tutto quello che si fuma non potrebbe essere diversamente. Filosofo moderno, non si preoccupa dell’aldilà ma dell’aldiqua, mentre la madre ultracattolica (Lunetta Savino) cerca di farlo diventare beato in vita.

Rodolfo, detto Olfo, è una new entry. Due sole sono le sue preoccupazioni: la secessione del Nord e una bretella stradale che colleghi il suo paesino veneto, Brachetto di sopra, con Brachetto di sotto. L’esercito che sta allestendo è composto paradossalmente da immigrati clandestini, che utilizza (rigorosamente non in regola) anche per un’attività di costruzioni edili.

Tre tipi così diversi sono accomunati da un destino: la galera. Ma sarà proprio l’esperienza del carcere a renderli perfetti per la scalata al Parlamento. Avranno così a che fare con un viscido e stravagante sottosegretario (Fabrizio Bentivoglio) e con il presidente del Consiglio (Paolo Villaggio), silenziosissimo e occupato per lo più a divorare cibo.

Ritratto folle e quasi allucinato dell’Italia di questi anni, purtroppo non così distante dal vero, è una collezione geniale di situazioni esilaranti. Non ci resta che ridere.

Il dvd di Tutto tutto niente niente è con Panorama a 15,90 euro.

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