Due sotto il burqa
Cinema

Due sotto il burqa, divertente commedia francese sull'integralismo - Video

Dal 6 dicembre al cinema. La regista di origini iraniane Sou Abadi fa centro.

A cavallo della diversità culturale e religiosa, dei pregiudizi, dell'integralismo e delle lotte per i propri diritti, Due sotto il burqa (titolo originale Cherchez la femme) è la commedia francese che assicura tante sonore risate intelligenti. Si lascia andar ogni tanto ad espasperazioni abbastanza pop, ma non inficiano la sensazione di benessere che lascia addosso il film. Dal 6 dicembre al cinema, è diretto dalla regista Sou Abadi, iraniana naturalizzata francese.

E infatti è ambientato in Francia e ha echi iraniani. Si muovendosi tra radicalizzazione e battaglie per la libertà, in un balletto di travestimenti e incroci sentimentali ed ideologici. 

Armand (Félix Moati) e Leila (Camélia Jordana) si amano e stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud (William Lebghil), fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un'esperienza che lo ha cambiato radicalmente. Ai suoi occhi, ora, lo stile di vita della sorella è troppo moderno. L'unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l'amata escogita un piano folle: indossare un burqa e spacciarsi per donna. Il suo nome d'arte? Shéhérazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud...

Sullo sfondo la famiglia esilarante di Armand, marito (Predrag "Miki" Manojlovic) e moglie (Anne Alvaro) liberali e idealisti, fuggiti da un Iran che intrappola. 

In questo video in esclusiva un estratto di Due sotto il burqa:


Per saperne di più sul cinema francese: 

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