Django story

Le locandine e le foto dei Django più famosi, dagli anni 60 ad oggi

Eugenio Spagnuolo

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E anche stavolta Quentin Tarantino ha fatto centro: il suo Django Unchained viaggia verso i 140 milioni di euro di incassi nei soli Stati Uniti (in Italia sta sui 10 milioni di euro, ndr). Senza contare quelli che genererà in futuro, quando uscito dalle sale, come Kill Bill volumi 1 e 2, Django mostrerà di avere una coda lunghissima.

Resuscitare il cacciatore di taglie più cattivo del west (e farne un vessillo del black power) per Tarantino ha voluto dire il recupero di un immaginario vastissimo. Tra gli anni 60 e i 70 uscirono almeno 30 film intitolati Django. Gli spettatori europei, dalla Svezia alla Turchia, infatti non si accontentavano di un western, volevano Django. Lo ha spiegato bene Marco Giusti, "qualsiasi film, anche se non c'entrava nulla col film di Corbucci,  dovette avere un Django nel titolo (un titolo, allora, rappresentava il  50% del successo di un film) e qualsiasi pistolero, italiano, americano,  finto americano, spagnolo, divenne Django".

In questa fotogallery abbiamo raccolto le locandine dei Django più famosi, che si collocano tra il primo spaghetti western di Sergio Corbucci con Franco Nero e il film di Tarantino. Si segnalano tra gli altri Django sfida Sartana (altra figura mitica dello spaghetti western) di Pasquale Squitieri, un Django con Terence Hill, un imitazione (Cjamango) e un Django giapponese, uscito 6 anni fa. Last but not least il Django Nudo di Ron Elliott, un film erotico tedesco uscito nel 68, in piena rivoluzione sessuale. E che oggi nell'epoca di Youporn fa anche un po' sorridere.

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