Cinema

"Diario di una Schiappa 3. Vita da cani", ritorna anche al cinema la schiappa più famosa del mondo

La scuola è finita, ma non è detto che le vacanze siano più semplici per una schiappa del calibro di Greg

Diario di una Schiappa 3. Vita da cani

– Credits: 20th Century Fox

Esce oggi al cinema Diario di una Schiappa 3. Vita da cani, tratto dall’omonima e fortunatissima serie di libri di Jeff Kinney, pubblicati in Italia da il Castoro , da tempo ormai ai primi posti delle classifiche di libri per ragazzi.

È appena finita la scuola e Greg, 12 anni, si ritrova finalmente libero. La sua vacanza ideale è molto semplice: soggiorno, divano, tende tirate e videogiochi da mattina a sera. Ma Greg sa che non sarà facile realizzarla. Le vacanze possono trasformarsi facilmente in un incubo con un fratello liceale, Rodrick, che non vede l’ora di vessarti, un fratello più piccolo che è sempre pronto a fare danni e passarla liscia, un papà che crede fermamente che la vita all’aria aperta sia un toccasana per i ragazzi e una mamma pronta ad occuparsi a tempo pieno di te con i più impensabili e noiosi passatempi. A rendere le cose più complicate ci sarà anche una novità: Dolcetto, il nuovo cane di casa.

Il film si apre con un’esilarante scena alla piscina comunale. La famiglia Heffley decide di inaugurare la stagione estiva con un bel tuffo in piscina, tanto più che il giorno di apertura si entra gratis. L’idea ovviamente non è venuta solo a loro e i centimetri di acqua libera sono veramente pochi, per non parlare degli spogliatoi, dove Greg è costretto ad entrare in contatto con l’umanità di più vario genere: dagli adulti disgustosi ai perfidi marmocchi.

Fortuna che ci sono gli amici. Grazie al suo migliore amico Rowley potrà frequentare il country club: frullati a gogo, piscina privata e soprattuto la presenza angelica della bellissima Holly Hills, la compagna di classe di cui è segretamente innamorato.

Greg fatica a comprendere i comportamenti degli adulti, non li capisce e riesce sempre a fare la mossa più sbagliata. Ne combina di tutti i colori: da inventarsi di aver trovato un lavoro, a fare arrestare per sbaglio il padre di Rowley. Rischierà addirittura di finire in un collegio militare, ma se la caverà alla fine grazie all’ingegno e alla simpatia, che lo salvano in ogni situazione.

Il film è leggero e divertente, senza scadere mai nella volgarità o nell’idiozia. Se volete passare un’ora e mezza di svago e risate, avete scelto il film giusto.

Il punto di vista è quello di un dodicenne, per cui se avete 12 anni troverete finalmente qualcuno che la pensa come voi, se siete più grandi è l’occasione per conoscere cosa passa per la mente di quelle che voi forse considerate delle zucche vuote.

Non è necessario che abbiate visto il primo e il secondo episodio per apprezzare il terzo, ma per chi si appassionasse e volesse vedere i precedenti episodi ha modo di recuperare con i dvd, già disponibili: Diario di una schiappa e Diario di una schiappa. La legge dei più grandi .
Per chi ancora non conoscesse Greg, la schiappa in questione, può farsi un’idea anche leggendo i divertentissimi libri che compongono la serie.

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