Cinquanta sfumature di Grigio? M'intriga parecchio, parola di Ryan Guzman

Così il giovane attore texano: "Mi hanno contattato per il ruolo di Mr. Grey, ma prima di accettare leggo bene il libro"

Ryan Guzman (Photo by Jordan Strauss/Invision/AP)

Claudia Catalli

-

T-shirt bianca a risaltare i suoi muscoli, giacca di pelle da "vero duro", sguardo penetrante. È grazie al suo fascino e alla possente fisicità che Ryan Guzman, 25 anni e un solo film nel curriculum, è già al top della lista come probabile Mr. Grey, ovvero l’ambito ruolo di protagonista della trasposizione cinematografica del bestseller hot Cinquanta sfumature di Grigio .

Se pare un volto conosciuto è solo perchè è stato modello per Calvin Klein e Armani, e ha appena debuttato come attore in Step Up Revolution, il dancing-teen-movie che ha già lanciato talenti, su tutti Channing Tatum. E ora il texano "cresciuto però in California, a Sacramento" ha tutte le carte per scalare le vette hollywoodiane e affermarsi come nuovo sex symbol.

Come fa a fare un film sulla danza uno che non ha mai ballato in vita sua?
Con una bella dose di buona volontà e tanta voglia di imparare tutto e partire da zero. Ho trovato nella street dance un nuovo modo di esprimermi: non bisogna essere tecnicamente perfetti, per questo è un tipo di crescita personale importante per i giovani. È qualcosa che viene da dentro, ti serve solo conoscere il tuo corpo.

Ecco, a proposito di conoscere il proprio corpo: il suo nome è in lizza per il film tratto da Cinquanta sfumature di Grigio. Conferma?
Sì. Ci sono dei nomi in ballo in effetti, nulla è sicuro, eppure già ne parlano tutti. Un paio di persone mi hanno contattato, ma finora non ho fatto provini, del resto stanno ancora lavorando allo sviluppo della sceneggiatura, pensi che non c’è neanche il regista, è tutto in via di definizione.

Ha letto già il libro?
Sto per leggerlo, e dire che sono curioso è poco. Per ora mi hanno fornito una descrizione preliminare di come sarà il personaggio del film, ma devo fare prima delle ricerche approfondite per poter esprimere giudizi.

D’accordo, ma intanto può dirci cosa pensa del ruolo?
Sarei falso a non ammettere che mi intriga parecchio.

Mica vorrà diventare il nuovo Robert Pattinson?
Francamente i miei modelli sono piuttosto Russel Crowe, Tom Hardy e Christian Bale. Per altro mi piace fare l’attore, ma mi vedo anche molto nella scrittura, nella produzione e vorrei anche dedicarmi alla regia in un futuro prossimo.

E cosa scrive in genere?
Scrivo ruoli che mi piacerebbe interpretare, creo storie e sceneggiature soprattutto drammatiche, perché mi sento più incline a ruoli drammatici, ma non disdegno commedie e film d’azione. Anzi, tornerò presto a fare i combattimenti come lottatore, le arti marziali restano la mia passione.

Non teme di commettere passi falsi, ora che sta muovendo i suoi primi passi a Hollywood?
Sono troppo competitivo per fermarmi a pensare. Sono testardo, determinato, quando mi dicono che non posso fare una cosa è il momento che mi va di farla ad ogni costo. Adoro le sfide e non vedo l’ora che arrivi quella successiva.

© Riproduzione Riservata

Commenti