Simona Santoni

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Fascino, talento e beltà che lievitano nel tempo. Oggi, che compie 50 anni, Cate Blanchett è un faro del cinema internazionale. Un'attrice carismatica, dove il carisma è dato dall'equilibrio con cui si espone e impone e dalla franchezza pacata con cui parla di femminismo e di cinema. Non ha problemi a confessare che le sue scelte cinematografiche sono per se stessa, sì, ma anche per il mercato e il business. Come decide a quali film partecipare? "Uno per me, uno per loro", ha detto: un film che parla al suo cuore, un altro che risponde alle logiche commerciali di Hollywood. 

Bellezza algida e raffinata che trasfonde però il calore della determinazione, voce profonda e sorriso disarmanteCatherine Elise Blanchett detta Cate è nata il 14 maggio 1969 a Melbourne. Si è affermata relativamente tardi. Aveva 29 anni quando ha conquistato l'attenzione internazionale come Elisabetta I d'Inghilterra in Elizabeth (1998), Regina Vergine tormentata, ruolo per cui ha ottenuto la sua prima nomination agli Oscar delle sette finore ricevute.

Il successo esplode quando diventa la nobile e profetica elfa Galadriel nelle trilogie de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Il primo Oscar è arrivato nel 2005 come attrice non protagonista di The Aviator di Martin Scorsese, accanto a Leonardo DiCaprio: interpreta Katharine Hepburn, diva magnifica che di Academy Award ne vinse quattro. 
Nel 2006 fa parte anche del dramma corale Babel (2006) di Alejandro González Iñárritu, accanto a Brad Pitt. Una nuova nomination all'Oscar arriva con Diario di uno scandalo

Nel 2007 l'attrice australiana si mette in gioco nei panni di un uomo, niente meno che Bob Dylan, nel film poetico Io non sono qui di Todd Haynes (nuova nomination agli Oscar). Riprende anche il ruolo che le aprì le porte del successo con il film Elizabeth: The Golden Age (ancora nomination). 
Il secondo Oscar, questa da volta da attrice protagonista, è arrivato nel 2014 nel ruolo di una donna benestante instabile e in declino con Blue Jasmine di Woody Allen. 

Accanto a Rooney Mara, si è messa alla prova come moglie insoddisfatta che si innamora di una giovane in Carol (2015), ancora diretta da Haynes (e ancora nomination all'Oscar). 

Da regina (per finzione) a regina, vera: nel 2017 la Regina Elisabetta II ha nominato Cate Blanchett compagno dell'Ordine dell'Australia per i servizi resi in ambito artistico, umanitario e a sostegno dell'ambiente.

A differenza di tante star di Hollywood, Cate Blanchett non ha fatto parlare mai tanto di sé per la vita privata, che si racchiude in poche righe. Zero scandali, zero flirt con colleghi super attraenti. Dal 1997 è sposata al drammaturgo, sceneggiatore e regista australiano Andrew Upton, da cui ha avuto tre figli, che dice di amore intensamente.

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