Simona Santoni

-

Nel capolavoro di sagacia che si fa beffe del nazismo Vogliamo vivere! (1942) di Ernst Lubitsch, recentemente restaurato e riportato al cinema, abbiamo potuto rivedere tutta la sua avvenente freschezza. Carole Lombard, attrice americana di bellezza evidente e calda umanità, è stata la regina della screwball comedy, quel genere di commedia che ha imperversato negli anni Trenta e primi anni Quaranta, eredità del cinema muto, basata su una storia d'amore piena di svolte farsesche e battute imprevedibili. 

Icona del cinema anni Trenta, capace di coniugare charme a un impareggiabile talento comico, Carole Lombard fu scoperta da "The King of Comedy", Mack Sennett, che la scelse per le sue Bellezze al bagno.

Tra i film in cui ha fatto brillare la sua luce elegante e generosa ci sono la commedia satirica sulla Grande Crisi L'impareggiabile Godfrey (1936) di Gregory La Cava, per cui ricevette una nomination all'Oscar, e Nulla sul serio (1937) di William A. Wellman, satira sul giornalismo. L'attore William Powell, con cui recitò ne L'impareggiabile Godfrey, fu il primo marito; il celebre attore Clark Gable, con cui condivise il set in Nessun uomo le appartiene (1932), fu il suo secondo marito. I due si sposarono nel 1939 e vissere un'appassionata relazione.

Il signore e la signora Smith (1941) di Alfred Hitchcock, abilmente alle prese con toni brillanti, è stato il penultimo film interpretato da Carole Lombard. A seguire l'irrestibile Vogliamo vivere! (To Be or Not to Be). Carole Lombard, nome d'arte di Alice Jane Peters, moriva troppo giovane, a soli 33 anni in un incidente aereo, il 16 gennaio 1942.

A 75 anni dalla sua morte ricordiamo il suo talento e la sua beltà in foto.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

"To be or not to be" al cinema e la speranza di un'Italia migliore

Quei "pazzi" della Teodora propongono in versione restaurata il capolavoro di Lubitsch del 1942. Uno spettacolo emozionante: sala piena e applausi a fine film

Le 15 commedie romantiche più belle di sempre

Grandi classici che non perdono il loro appeal, favole post-moderne, film che fanno sorridere e intanto riempiono il cuore

Commenti