Cinema

Brad Pitt, i 50 anni di un bello con l'anima (e tanto talento)

Considerato da molti l'uomo più affascinante del mondo, il divo americano (nato il 18 dicembre 1963) è molto più di un sex symbol: un padre affettuoso, un uomo generoso e impegnato nel sociale e, soprattutto, un attore versatile capace di entrare meritatamente nella storia del cinema    

Brad Pitt – Credits: KIRILL KUDRYAVTSEV/AFP/Getty Images

Non abbiamo la pretesa di fare concorrenza alla sua Angelina Jolie, che per il suo storico compleanno gli ha regalato un'isola a forma di cuore, spendendo 12 milioni di dollari. Però nel nostro piccolo gli auguri a Brad Pitt, fresco cinquantenne (è nato il 18 dicembre 1963), vogliamo farli anche noi. Per vari motivi. Primo: quando una persona, che avrebbe potuto accontentarsi di campare sorridendo e mostrando i muscoli, sceglie invece di devolvere tempo e decine di milioni di dollari a svariate associazioni filantropiche, già ci risulta simpatico. Secondo: aggiungiamo la scelta di avere dalla donna che ama ben sei figli (tre naturali e tre adottati) ed ecco che l'indice di gradimento sale ulteriormente.

-- BRAD, CHE CINQUANTENNE! - FOTO

Terzo: visto che qui si parla di cinema, il signor Pitt non è uno dei tanti bistecconi di Hollywood, come velenosamente insinua chi non si fa scrupolo di negare l'evidenza; al contrario, è un attore di spessore, capace di lasciare il segno nella storia del cinema. Per rendersene conto, basta scorrere l'elenco dei registi che lo hanno scelto (Ridley Scott, Quentin Tarantino, Robert Redford, Steven Soderbergh, Terry Gilliam, Terrence Malick) e ricordare le quattro candidature all'Oscar e la vittoria di un Golden Globe (con L'esercito delle 12 scimmie, nel 1995). Quanto poi alla sua capacità di restare credibile nonostante il passare degli anni, ho per voi una notizia: il suo ultimo film, World War Z, ha incassato 540 milioni di dollari in tutto il mondo. 

Insomma, diciamolo chiaro e tondo: mister Pitt è un predestinato: quello che fa gli riesce sempre bene, senza però renderlo antipatico. E allora, tanti auguri e il nostro «solito» regalo: la Top 5 dei suoi film che abbiamo amato di più.

1. SEVEN (1995) di David Fincher

Uno degli incubi cinematografici più scioccanti di sempre: Brad è un giovane detective che, in coppia con un collega a un passo dalla pensione (Morgan Freeman) deve dare la caccia a un serial killer (Kevin Spacey) enigmatico e demoniaco oltre ogni immaginazione... Nonostante la concorrenza di due mostri di bravura, Pitt mostra subito di che pasta è fatto ed entra nel giro grosso di Hollywood.

 

2. BASTARDI SENZA GLORIA (2009) di Quentin Tarantino

Ecco un altro ruolo super: il tenente americano che comanda un plotone di soldati ebrei, specializzati nell'ammazzare e scotennare i nazisti. Aggiungiamo la solita folle verve di Tarantino e un cast da urlo (con citazione particolare per il fantastico Christoph Waltz) e il capolavoro è servito.

 

3. FIGHT CLUB (1999) di David Fincher

Quattro anni dopo Seven, Brad ritrova uno dei suoi registi preferiti: insieme trasformano un romanzo di Chuck Palahniuk in un manifesto della frustrazione metropolitana. Ne sa qualcosa Ed Norton, che cerca di sfuggiore alle sue nevrosi facendo squadra con il misterioso Tyler Durden (Pitt), un seduicente commerciante di saponi con una preoccupante vocazione alla violenza. Un capolavoro molto discusso, cupo e malsano com'è: visivamente, comunque, è un gioiello.

 

4. THELMA & LOUISE (1991) di Ridley Scott

Al ruolo che gli cambierà la vita il futuro sex symbol mondiale arriva per un colpo di fortuna: William Baldwin (fratello di Alec, all'epoca molto in auge) rifiuta la parte di J.D., l'autostoppista rubacuori che seduce e deruba Geena Davis, e George Clooney (destinato a diventare il miglior amico di Pitt) non riesce a ottenere il ruolo nonostante cinque provini. Alla fine i produttori scelgono Brad, e non se ne pentono: in 5 minuti un giovane di belle speranze diventa un divo. Guardate il filmato e capirete perché. 

 

5. BABEL (2006) di Alejandro González Iñárritu

Pitt sostiene che girare questo film sia stata la miglior decisione che abbia mai preso. In effetti si tratta di un film suggestivo e avvincente, diventato in men che non si dica un cult movie. Una prova d'attore che ha costretto anche i detrattori più in malafede a riconoscere che, bellezza a parte, Brad ha davvero un grnde talento.

 
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