Cinema

Boyhood, il film girato in 12 anni di Richard Linklater - Video

Il regista ha usato lo stesso cast di attori, riprendendoli tra il 2002 e il 2013. Intrigante esperimento cinematografico, arriva nelle sale italiane il 23 ottobre

Boyhood

Simona Santoni

-

Orso d'argento per la miglior regia, Boyhood è il nuovo film di Richard Linklater, un vero e proprio esperimento cinematografico che è anche attenta e sensibile osservazione umana. Il regista statunitense, già autore della trilogia Prima dell'alba (1995), Before Sunset - Prima del tramonto (2004) e Before Midnight (2013), ha utilizzato lo stesso cast di attori nell'arco di 12 anni, raccontando 12 anni di vita di una famiglia, dal punto di vista del suo più piccolo abitante, il piccolo Mason (Ellar Coltrane), che vediamo crescere lentalmente, fino all'età adulta. Le riprese si sono svolte per brevi periodi tra il 2002 e il 2013.

Boyhood arriverà nelle sale italiane il 23 ottobre. In questo video in esclusiva un estratto del film.

All'inizio della storia, gli occhi sognanti del piccolo Mason devono affrontare un grande cambiamento: la sua amata e combattiva mamma single Olivia (Patricia Arquette)  ha deciso che lui e sua sorella maggiore Samantha (Lorelei Linklater, figlia del regista) devono trasferirsi a Houston in occasione di un riavvicinamento del padre spesso assente, Mason Senior (Ethan Hawke) che fa ritorno dall'Alaska. Inizia così una nuova vita movimentata. Eppure, malgrado un vai e vieni di genitori naturali ed acquisiti, ragazze, insegnanti e capi, pericoli, desideri e passioni creative, Mason inizia a spianare il suo percorso.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Boyhood, il film di Richard Linklater: una famiglia ripresa per 12 anni - Trailer

Girato con lo stesso cast per brevi periodi tra il 2002 e il 2013, arriverà al cinema ad ottobre

I dieci film più belli del 2013 secondo Quentin Tarantino

Nella top ten del regista c'è Gravity di Alfonso Cuarón, ma anche Kick Ass 2 e The Lone Ranger

La notte del giudizio, video-intervista a Ethan Hawke

Commenti