Cinema

"Bianca come il latte, rossa come il sangue", il film: video e 5 cose da sapere

Nelle sale la trasposizione del romanzo di Alessandro D'Avenia. Con Filippo Scicchitano, Gaia Weiss e Luca Argentero

"Bianca come il latte, rossa come il sangue" (Foto di Loris T.Zambelli/Photomovie)

Arriva il 4 aprile nelle sale Bianca come il latte, rossa come il sangue, film di adolescenti tra scuola, amori e malattia, diretto da Giacomo Campiotti, prodotto da Lux Vide (società finora specializzata nella fiction televisiva) con Rai Cinema, distribuito in 300 copie da 01 Distribution.

Ecco alcuni video del film e, prima, 5 cose da sapere:

1) La storia. Protagonista è Leo (Filippo Scicchitano), un ragazzo di sedici anni che vive a Torino. Non si pettina mai, gioca a calcetto, ascolta musica a tutto volume. La sua vita ha due colori. C'è il bianco, che è il vuoto assoluto, il silenzio, la noia e fa paura. E c'è il rosso, il sangue che pulsa nelle vene prima di una partita e soprattutto il colore dei capelli di Beatrice (Gaia Weiss), la ragazza dei suoi sogni. Quando finalmente trova il coraggio di avvicinarsi alla giovane, scopre che lei sta attraversando un grande dolore. Accanto a lui ci sono i genitori (Cecilia Dazzi e Flavio Insinna), i compagni, un professore speciale (Luca Argentero) e la sua grande amica Silvia (Aurora Ruffino).

2) Ispirato al libro di Alessandro D'Avenia. Il film è tratto dall'omonimo bestseller di D'Avenia, prof 35enne di origini siciliane che insegna a Milano al liceo. Uno che di adolescenza e di scuola ne sa. Bianca come il latte, rossa come il sangue , suo libro d'esordio del 2010, ha venduto un milione di copie. Il suo secondo romanzo del 2011 è Cose che nessuno sa , già tradotto in dieci Paesi stranieri. D'Avenia, insieme al collaudato sceneggiatore Fabio Bonifacci (già dietro Benvenuti al Nord , Il principe abusivo , Benvenuto Presidente! , eccetera eccetera), ha scritto la sceneggiatura. Ed è stato lui a dare il primo ciak. Così racconta: "Quando il regista si è voltato verso di me e mi ha detto: 'Il primo ciak lo dai tu', mi sono risvegliato da un sogno per entrare in uno più grande chiamato realtà. È così ho gridato, anche se ne è uscito un suono un po' strozzato e ridicolo a causa dall'emozione: 'Azione!'. E tutto si è messo in moto.Come tutto si era messo in moto ormai vari anni fa, quando la scintilla del romanzo ha acceso dentro la mia anima le polveri di una storia che volevo raccontare. Azione, Ale, datti una mossa!".

3) Colonna sonora firmata Modà, con evento. La canzone dei Modà Se si potesse non morire, classificatasi al terzo posto al recente Festival della Canzone Italiana di Sanremo , accompagna il film. La band, in occasione dell'uscita della pellicola nelle sale, oggi aprirà la prima del film con una live performance dal cinema The Space Moderno in piazza della Repubblica di Roma. L'esibizione sarà in collegamento in diretta, grazie ad Open Sky, in oltre 200 cinema nei quali verrà programmato il film. I Modà canteranno alcuni brani e il pubblico potrà assistere, senza nessun sovrapprezzo rispetto al biglietto cinematografico, prima al mini-concerto e poi alla proiezione.

4) Chi è Giacomo Campiotti. Anche se è da un po' che manca al cinema, essendosi dedicato in anni recenti soprattutto alla tv, il regista lombardo si è fatto notare in passato per un film uscito in sordina nelle sale ma apprezzato da critica e pubblico, Come due coccodrilli (1994) con Giancarlo Giannini, Valeria Golino e Fabrizio Bentivoglio, che ottenne un David di Donatello per l'interpretazione di Giannini e addirittura la candidatura a miglior film straniero ai Golden Globe 1996. Da allora ha diretto soprattutto mini-serie tv, spesso di successo, come Zivago con Keira Knightley, Giuseppe Moscati - L'amore che guarisce, Bakhita. La santa africana, La figlia del capitano. Il suo ultimo film prodotto cinematografico è Mai + come prima (2005).
Di Bianca come il latte, rossa come il sangue ha detto: "Mi sono molto divertito a girare questo film. Con grande libertà e leggerezza ho cercato di usare il linguaggio dei ragazzi, i loro ritmi bruschi e spezzati, e improvvisamente delicati e dolcissimi. Giorni che volano via inafferrabili ed istanti infiniti conficcati nella carne".

5) I giovani attori. Leo, il ricciolino che ama la scuola solo di pomeriggio (quando non ci sono i prof) ed è perso per Beatrice, è interpretato da Filippo Scicchitano, classe 1993, che si era fatto notare con un'interpretazione tutta "core" e simpatia romana in Scialla! (Stai sereno), per essere poi coprotagonista di Un giorno speciale di Francesca Comencini, film in concorso alla scorsa Mostra del cinema di Venezia. Gaia Weiss, invece, l'interprete di Beatrice, classe 1991, è per la prima volta alle prese con un ruolo da protagonista. Nella sua bellezza eterea, è di origini franco-polacche e ha studiato recitazione a Parigi. Aurora Ruffino, che nel film è l'amica di Leo, classe 1989, l'abbiamo già vista in La solitudine dei numeri primi ed è stata la Benedetta Ferraris-Costa della fiction Questo nostro amore. Lei sperava tanta di avere la parte: "Ho amato tantissimo il libro e sognavo di superare i provini". Ce l'ha fatta.

Alcuni video:

Filippo Scicchitano, racconto ed estratti del film:

Luca Argentero:

Estratto dal film (Leo tenta l'approccio):

Clip dal film:

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