Anna Magnani, la mappa dei suoi film in giro per l'Italia

A settembre saranno 40 anni dalla sua morte. Da Bologna a Castelbellino, in viaggio per festival estivi sulle tracce di Nannarella

Anna Magnani

Immagine d'archivio di Anna Magnani – Credits: Archivio Ansa/Pal

Simona Santoni

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Come lei nessuna mai. Magnetica e verace, bizzosa e intensa. Anna Magnani è l'attrice italiana per eccellenza.

"Non era bella, spesso cupa come il suo cane lupo color dell'ebano. Aveva sempre le occhiaie, un colorito terreo e i capelli neri come non si può immaginare, della consistenza di una matassa di seta pesante. Le gambe erano magre e leggermente storte, era piccolina e forte di fianchi. Aveva un décolleté splendido, come pure lo erano le mani e i piedi. Dovunque entrasse e in scena, non guardavi altri che lei. Era poi capricciosissima e prepotente".

Così diceva di lei la sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico. In quest'anno che ne ricorre il quarantennale della morte (il 23 settembre), l'estate di molti festival la omaggiano. Per fare un viaggio per la Penisola, rivedendo i suoi film, ecco una piccola mappa di rassegne in onore di Nannarella.

1) Bologna

Dal 29 giugno al 6 luglio a Bologna è in corso "Il Cinema Ritrovato", il paradiso dei cinefili, un viaggio tra film e autori del Novecento. Organizzato dalla Cineteca di Bologna, tra vere e proprie scorpacciate di cinema, dalla mattina alla sera, tra un Falstaff di Orson Welles e un Hiroshima mon amour di Alain Resnais, l'evento clou è il 3 luglio alle 22 in piazza Maggiore con la presentazione della versione restaurata di Roma città aperta, il capolavoro di Rossellini con la Magnani. Il recupero del film è partito dal negativo originale ritrovato nel 2004 e conservato nella Cineteca Nazionale. 

Qui il ricco programma della rassegna.

2) Narni (Terni)

Dal 2 al 7 luglio, con la diciannovesima edizione di "Narni. Le vie del cinema", rassegna di cinema restaurato, si può fare un sopraffino ripasso di classici. Tra i film di recente recupero, tra La dolce vita  (1960) di Federico Fellini e Nel blu dipinto di blu (1959) di Piero Tellini con Vittorio De Sica, troneggia Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini, con la stupenda Anna. A presentare la pellicola, il 2 luglio, il regista e critico Maurizio Ponzi e l'attore comico Antonello Fassari, interprete di Aldo Fabrizi in Celluloide, il film di Carlo Lizzani che ricostruiva l'avventurosa lavorazione del capolavoro di Rossellini.

Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito e all'aperto, alle 21, sullo schermo allestito nel Parco del Pini di Narni Scalo (qui il programma completo della manifestazione ). 

3) Castelbellino (Ancona)

Dal 15 al 24 luglio la ventitreesima edizione di "Castelbellino Arte" omaggia Anna Magnani. La rassegna trae origini dal rapporto speciale che aveva il cineasta Mario Camerini con il paesino delle colline marchigiane. E Nannarella, nel suo lungo curriculum, collaborò anche con il regista dei telefoni bianchi. Nel centro storico, nella terrazza Camerini, si potranno vedere il 15 luglio L'onorevole Angelina (1947) di Luigi Zampa, il 17 luglio Molti sogni per le strade (1948) di Mario Camerini, il 19 luglio La rosa tatuata (1955) di Daniel Mann, il 20 luglio Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini, preceduto dal convegno "Anna Magnani o l'autorappresentazione di sé" tenuto da Gualtiero De Santi. Il 22 luglio è la volta de Il bandito (1946) di Alberto Lattuada e il 24 luglio di Mamma Roma (1962) di Pier Paolo Pasolini. Nella ricca giornata di domenica 21 luglio un altro convegno su Nannarella, "Anna Magnani e il rapporto tra attore e caratterista nel cinema di Camerini", tenuto da Sergio G. Germani: precede la serata di gala con consegna del premio "Mario Camerini - Migliore canzone da film", relativo alla stagione cinematografica che si sta chiudendo, a Tony Canto per la sua canzone in Benur - Un gladiatore in affitto

4) Nettuno (Roma)

Dal 15 al 21 luglio a Nettuno (Roma) presso il complesso di Forte Sangallo, si tiene l'undicesima edizione del "Guerre & Pace Filmfest", rassegna di cinema di genere bellico. Sette film per sette storie diverse che racconteranno Le guerre delle donne, da Donne senza uomini di Shirin Neshat e Shoja Azari a Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow. Ma ci sarà anche spazio per una sezione dedicata alla letteratura al femminile, con la presentazione (il 16 luglio alle 21) del libro di Patrizia Carrano La Magnani. Il romanzo di una vita (Lindau), biografia dell'attrice.

Gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti (qui il programma completo ).

 
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