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Moda

Sabatini: i piedi in due scarpe. Molto comode

L'azienda di Spoleto festeggia 120 anni di calzature per il relax e ortopediche accelerando sui mercati esteri

Un regalo, sicuramente il più gradito, al padre Gaspare, ma anche la consacrazione di un’eccellenza del made in Italy, nata a Spoleto come bottega artigiana nel 1896 e ora piccola azienda familiare che si è aperta al mondo. L’annullo filatelico dedicato il 1° maggio alla Sabatini calzature dalle Poste italiane è stato il culmine delle celebrazioni per i suoi 120 anni ma anche un omaggio a uno dei personaggi che l’hanno fatta grande.

"Mio padre Gaspare è da sempre un filatelico e questo riconoscimento al suo lavoro, ma anche alla sua passione è stato l’omaggio più bello" ricorda Federico Sabatini (foto), quarta generazione al vertice dell’azienda umbra specializzata in calzature per il relax e ortopediche studiate per risolvere particolari patologie del piede.

L’attività nasce con Luigi Sabatini a San Giovanni di Baiano, una piccola frazione di Spoleto, e dopo 120 anni le calzature nascono ancora lì. Punto di svolta gli anni Settanta, quando Gaspare e la moglie Luciana decidono di fare il salto di qualità e avviare una produzione su scala nazionale. "Allora il mercato di riferimento era l’Italia e a quell’epoca si producevano zoccoli e pantofole" ricorda Gaspare Sabatini. "Il passaggio ai sandali ortopedici lo abbiamo fatto negli ultimi 25 anni grazie agli investimenti in innovazione sia di prodotto che distributivi: le nostre calzature sono diventate sempre più tecniche e per questo abbiamo cominciato a rivolgerci a nuovi canali di vendita come ortopedie e sanitarie".

Un posizionamento che non ha cancellato l’eredità del capostipite Luigi e la sua manualità. "Alcune delle nostre linee sono ancora cucite a mano anche se le lavorazioni sono diventate molto più tecnologiche" sottolinea il numero uno dell’azienda che ha ricavi per 6 milioni di euro e 35 dipendenti diretti, più 65 indiretti. "Quando vado dai miei clienti stranieri presento questi prodotti fatti amano, che sono più rustici, ma che rispecchiano la vera natura del nostro territorio umbro". E l’estero apprezza.

Da 15 anni i due marchi Sabatini, che ha una vocazione per il benessere, ed Hergos, specializzato nella salute, sono presenti in Francia "dove siamo l’unica società non francese a essere rimborsata dal servizio sanitario nazionale". Poi c’è Israele, la Russia, il Giappone, gli Stati uniti e, da poco, anche la Corea. "Abbiamo tradotto il nostro sito in sette lingue. E’ stata una fatica, ma ne è valsa la pena. Il nostro obiettivo è aprire nuovi mercati e rafforzarci in Asia, in Israele e a Malta". (Mikol Belluzzi)

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