Pink Lady®: un progetto che vive dal 1973

Coltivare nel rispetto della natura, ponendo attenzione all'ambiente e alla biodiversità. Una scelta difficile , ma perseguibile con impegno

articolo-8jpg
Sponsorizzato da

Erano gli anni Settanta del secolo scorso e John Cripps, un orticultore nato in Gran Bretagna,si apprestava a dare il nome alla sua nuova creatura, nata in terra australiana dall'incrocio di una Golden Delicious con una Lady Williams. Pink Lady®:un nome perfetto per una mela bella, profumata e dal gusto inconfondibile.

Cosa c'è dietro a questa mela unica? Non è semplicemente la storia di un prodotto agricolo, per quanto di successo, ma una vera e propria avventura umana. Nel 1997, infatti, gli operatori della filiera decisero di unirsi in un'associazione senza scopo di lucro – l'Association Pink Lady Europe – al fine di stabilire gli assi strategici del marchio, assicurare gli investimenti necessari al miglioramento della produzione e definire standard di qualità e monitoraggio.

Nelle parole di Didier Crabos, presidente di Association Pink Lady Europe, si possono scorgere i valori che stanno dietro al lavoro di tanti uomini: “Cosa c’è di più naturale che preservare la terra che nutre le mele Pink Lady® scegliendo un’arboricoltura integrata, attenta all’ambiente e alla biodiversità? Che cosa di più essenziale, nell’era dell’immediatezza, dove quel che conta è solo il futuro prossimo, che lasciare alle mele il tempo di maturare pienamente e di cogliere il meglio delle stagioni? Che cosa di più normale che fare degli uomini della filiera i principali protagonisti del loro futuro?”

Parliamo, quindi, di una scommessa vinta? “Non ancora pienamente, ma quel che è certo è che la scommessa è stata accettata, e che vogliamo continuare ad applicare un modello associativo che ha avuto successo soprattutto grazie ai valori che difendiamo nel quotidiano, quelli del rispetto degli uomini, della terra e del tempo”.

Quale potrebbe essere il motto dell'Associazione? “Potrebbe essere Insieme siamo sempre più forti: è grazie alla forza collettiva di donne e uomini appassionati, e che condividono la stessa filosofia di progresso, che l'Association Pink Lady Europe è nata”, conclude Didier Crabos.

Per saperne di più sulla mela Pink Lady®, visita il sito http://www.mela-pinklady.com.

I contenuti di questo post sono stati prodotti integralmente da Pink Lady
© Riproduzione Riservata