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Il matrimonio

Quando davanti ad un ingresso in chiesa, e a un ballo padre e figlia, scendono le lacrime e capisci il perché

Settembre 2017, l'allegra famiglia Polo si mette in viaggio in direzione Lago di Garda per il matrimonio di Ciro e Nicol, due cari amici che hanno già un record; il loro è il primo matrimonio religioso cui hanno partecipato Marco e Giovanni.

Curiosamente, per dei giri strani che solo la vita sa fare, io e mia moglie conoscemmo quelli che oggi sono i novelli sposi quando loro si erano appena fidanzati e noi appena scoperto di aspettare Giovanni. Forse anche per questo fra i nostri figli, Ciro e Nicol c'è un legame speciale. 

Negli anni l'amicizia, sia pure a distanza e fatta di pochi incontri in varie parti d'Italia, è cresciuta e si è cementata e, con Marco e Giovanni ormai grandicelli, oggi siamo tutti davanti alla chiesa a lanciargli il riso e augurargli uno splendido cammino. Il bello, però, per noi comincia prima del riso.

Marco e Giovanni non sanno bene cosa aspettarsi da un matrimonio in chiesa e nelle sere prima ci tempestano di domande, soprattutto su quanto durerà la cerimonia e se ci sarà modo di vedere la puntata di Spiderman in TV. Rassegnati al fatto che questo non accadrà, arrivano in chiesa e un po' si divertono e un altro po' rimangono stupiti nel vedere Ciro, che nelle loro menti era indissolubilmente legato a vestiti casual, stare impettito in abito elegante e visibilmente teso all'ingresso della chiesa.

Prendiamo posto nei banchi, lo sposo comincia a suon di violino a camminare nella navata centrale al braccio di sua madre Carmen e la madre dei miei figli...piange. Piange in maniera spontanea e, altrettanto spontanea si rivolge a Marco e Giovanni: "sappiate che quando toccherà a voi andrete da soli, mamma non ce la può fare".

Io sorrido e un po' la prendo in giro, lei per ora incassa e sa che la vendetta arriverà entro breve, mi conosce.

Puntualmente accade quando, verso sera, dopo aver aperto le danze con il suo neo marito, Nicol si avvicina al padre, lo guarda come solo una figlia può guardare suo padre, lo prende per mano e conquista il centro della pista e, tante volte ce ne fosse bisogno, anche il cuore di suo padre e di tutti i padri presenti in sala, me compreso che...comincio a lacrimare senza ritegno alcuno.

Ho sempre affermato che avrei avuto grosse difficoltà ad avere una figlia femmina, ma accidenti che emozione sarebbe fare quel ballo con lei.

Auguri ragazzi e...oltre ai libretti per seguire la cerimonia non potevate pensare anche ai fazzoletti per i genitori dal cuore tenero???

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