Mercedes Derna Viola

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Tatiana Brodatch sta preparando le sue creature per portarle in viaggio a vedere il mondo, e che il mondo veda loro, e si emozioni, si scomodi, si ispiri e proietti il proprio sentire sulle sue sculture. 

Le sculture, che hanno conquistato anche l'irreverente Maurizio Cattelan, sono piccole abbastanza da poter vivere sul tavolino accanto al letto, sulla scrivania o sul ripiano della cucina.

Sono piccole ma potenti, perché sono nude e in movimento, non hanno un viso definito, ma un acceno e una espressione. E sono fragili, perché sono fatte in plastilina, un elemento effimero che non indurisce mai, il primo con il quale da bambini diamo forma alla nostra anima.

Sono nude perché quella è la nostra verità. Nudi siamo noi e siamo belli, fragili e potenti. Per questo facciamo fatica a trovare la cosa giusta con cui coprirci. Basta pensare alla bellezza delle donne di Botero, alla maestosa presenza del Napoleone che ti accoglie a Brera, dove Tatiana Brodatch ha studiato belle arti, o alla Venus di Milo vestita, con le maniche a penzoloni, o tenute da una molletta, per capire la bellezza della nudità che l'arte ci regala. 

Se siete a Parigi andate a vederla.



LOVE IS A VERB 

Vernissage a Parigi il 28 febbraio 2019 a partire dalle 19. 

Esposizione 1 marzo - 26 marzo 2019

Galerie Transatlantique - 31 rue de Verneuil 75007 París


Troverete Tatiana Brodatch e le sue sculture. Vedrete anche le stampe, le polaroid e un micro-cinema per due con cortometraggio sorprendente.

La mostra è solo per maggiori di 18 anni.

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