attacco di panico

Attacco di panico

Dio Pane, che da quando è stato sconfitto per la prima volta, vaga alla ricerca di rifugio, cerca una crepa dove infilarsi, uno spiraglio di fragilità. E' quello che torna all’attacco col coltello in bocca la notte dopo che è stata dichiarata finita la guerra. Ma non è cattivo. E’ solo strxxzo. E passa.
Max e Maestro cartone

Max & Maestro. Con la musica non sarai mai solo

Un cartone animato raffinato e coinvolgente. In ogni episodio un concerto di alto livello unito a una pillola di vita. Max è il bambino rapper rapito dalla musica classica, e Maestro il grande Daniel Barenboim. Da vedere insieme ai bambini.
IMG_0459

Perversione e possesso

Il trombonista che inizia a suonare alle sette e mezzo del mattino si sciacqua prima la bocca con aceto. Che ne direbbe il senso comune di una simile pratica? Orrore. Ma poi c’è il jazz e nessuno si lamenta. E la sua musica non potrà possederla nessuno, solo goderne chi abbia cuore per sentire.
Palestra boxe

Ho trovato la poesia nella boxe

Ho trovato la poesia nella boxe, nello sguardo umile di chi si fascia le mani guardando all’ingiù sapendo a cosa va incontro.
Vaca argentina

Specchietti per ruminanti

In questa storiella c'è uno col Pizzetto, un calcolo sbagliato, uno specchieto rotto, una frattura ideologica e un risarcimento autobiografico. Tutto per duecento euro. E come premio il titolo di un bel film.
una corsa da teppista

Una corsa da teppista

Di cattivo umore sono andata a camminare con una maglietta di materiale traspirante quanto il sacchetto per la raccolta della plastica. Girando il loop intorno all'Arena ho trovato dei runners determinati a non spostarsi dalla mia carreggiata, e così ho trovato il mio sport per le giornate difficili.
IMG_7762

To read or not to read

Ho sempre letto. Per delizia e per evadere. Comunque non ho imparato niente. Non sono una persona colta. Non ho memorizzato neanche le date delle guerre mondiali. Ora ho cancellato i social dal telefono e mi dedico ai sudoku in attesa che passi la tempesta d'ansia e torni il sole insolente e mascalzone a illuminare i libri.
IMG_2702

Perché sempre il pene?

Nelle feste di addio, sia al nubilato che al celibato, il re dei gadget è sempre il pene. Si celebra perché si crede nella monogamia? O è la celebrazione funeraria del pene non più libero? Comunque sia, la vagina non c'è, perché è assenza inafferrabile.