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Donna Oro d’Italia: sport e parità di genere protagonisti a Roma con Giornaliste Italiane

Donna Oro d’Italia: sport e parità di genere protagonisti a Roma con Giornaliste Italiane

Lollobrigida, Ghiretti, Santuccio e Ferrari: donne, sport e diritti al centro dell’evento con Abodi e Malagò

Una giornata insieme alla donne e per le donne, con l’associazione “Giornaliste Italiane” che accende i riflettori sul loro ruolo nella vita e nello sport. Un altro passo avanti con una platea importante a spiegare perché la strada è quella giusta: “Dobbiamo favorire il percorso delle donne affinché possano avere maggiori responsabilità. C’è ancora tanta strada da fare: siamo alla ricerca di una sempre più marcata parità delle opportunità che vada oltre dimensione sportiva”. Parole del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, aprendo a Roma al Circolo Tennis Eur l’incontro “Donna Oro d’Italia“. Insieme al Ministro Abodi, il Presidente del CONI e della “Fondazione Milano Cortina 2026” Giovanni Malagò, il vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico Roberto Valori, Paola Ferrari conduttrice tv e membro dell’associazione Giornaliste Italiane, Paolo Petrecca Direttore Rai Sport, Francesca Lollobrigida del pattinaggio di velocità Oro Mondiale 5000m, Giulia Ghiretti Oro per il nuoto Parigi 2024, Alberta Santuccio, Oro spada a squadre Parigi 2024. “Sulla rappresentanza femminile lo sport ha dato un segnale fortissimo negli ultimi tempi”, ha detto Malagò, ed un messaggio fortissimo l’ha lanciato Francesca Lollobrigida: “Io sono una mamma atleta e a me è stata data l’opportunità, fin dall’inizio, di non rinunciare né alla carriera a né alla famiglia ma non tutte possono vantare questo supporto. Voglio essere un esempio. Da me si può partire anche se c’è molto lavoro da fare. Ho vinto il primo oro mondiale da mamma, per questo dico che essere genitore è solo una cosa in più e non ti toglie niente”.

“Lo sport apre le porte a tutti. Le barrieri culturali sono quelle più difficili”, ha spiegato Giulia Ghiretti, mentre per Alberta Santuccio “Lo sport deve essere per tutti e senza differenze, come accade nella scherma”. Per Paola Ferrari “è vero, noi donne facciamo più fatica perché dobbiamo coniugare tante situazioni, tanto fino ad oggi è stato fatto ma ancora c’è molto da fare. Dobbiamo essere unite nel portare avanti le nostre rivendicazioni”. “Per la nostra associazione è decisivo promuovere e valorizzare le atlete Azzurre che hanno portato lustro alla nostra Nazione”, spiegano da Giornaliste Italiane.

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