courtesy Visit Qatar
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Viaggio in Qatar, aspettando i Mondiali di Calcio 2022

il Qatar si riconferma una meta sempre più attraente per l'ampia offerta turistica, i nuovi alberghi, le novità e le esperienze da vivere all'insegna della cultura e della tradizione

In Qatar sale l'attesa per la prossima edizione dei Mondiali di Calcio del 2022, ma non mancano i motivi per visitare l'emirato che, in continua crescita e trasformazione, affascina sempre più con nuove attrazioni, attività ed eventi da non perdere. A cominciare dalla diciassettesima edizione della Doha Jewellery and Watches Exhibition, che ospiterà oltre 500 brand di orologi e gioielli, dai più conosciuti ai designer di nicchia, con 127 espositori locali e internazionali da 14 Paesi. In programma dal 24 al 29 febbraio, includerà i padiglioni di Turchia e India, che porteranno pregiati esempi dell'arte della gioielleria.

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Grandi investimenti riguardano il nuovo sistema di metropolitane e l'aeroporto internazionale Hamad, dove Qatar Airways dispiega una business lounge di 8 mila metri quadrati. Classificato come quarto miglior aeroporto al mondo e il migliore del Medio Oriente agli Skytrax World Airport Awards 2019, è in parte in restyling e, proprio in vista dei Mondiali, comprenderà una foresta tropicale coperta di oltre 10 mila metri quadrati, con una fontana di 268 metri quadrati.

Anche ora un soggiorno è comunque un'ottima occasione per visitare gli stadi studiati per ospitare la FIFA World Cup 2022 da un team di architetti di fama internazionale come lo Studio Zaha Hadid. Veri e propri capolavori architettonici, sono ispirati a elementi culturali caratteristici del Paese, dalle tende usate dai popoli nomadi al tradizionale copricapo indossato dagli uomini nel mondo arabo. È stato realizzato su disegno dell'architetto Ieoh Ming Pei, autore della Piramide del Louvre, il Museo d'Arte Islamica, che si staglia sul lungomare. Non sono da meno le nuove attrazioni di Doha, come il National Museum of Qatar che, progettato dall'architetto francese Jean Nouvel, è formato da dischi interconnessi e ispirato alla rosa del deserto. Suddiviso in tre sezioni principali, è diviso in Beginnings, Life in Qatar e The Modern History of Qatar e propone un'esperienza completamente immersiva. Da provare anche il Desert Rose Cafe dello chef Nouf Al Marri e due ristoranti ispirati al mondo della gioielleria: Café 875, in riferimento alla purezza dell'oro, e Jiwan, ossia "La perla perfetta", che rimanda alla storia del Paese.

È simbolo d'innovazione il nuovo Msheireb Downtown Doha, il distretto cittadino più sostenibile al mondo, ispirato al patrimonio culturale del Qatar e sviluppato intorno a piazza Barahat, a ridosso delle quattro residenze storiche che compongono i Msheireb Museums e raccontano i momenti chiave della storia del Paese. Se si ha poco tempo a disposizione, si può ammirare l'architettura dell'area a bordo dal nuovo Msheireb Tram, prima di visitare le attrazioni culturali della zona come il Museum of Islamic Arts, il National Museum of Qatar, il Souq Waqif, l'Amiri Diwan sede del Governo o la Corniche, il lungomare di Doha. A The Pearl-Qatar, il Qanat Quartier, in stile veneziano, il quartiere residenziale nuovo di zecca preferito dagli expat, regala un assaggio d'Europa con i suoi edifici colorati, le boutique e i ristoranti che fiancheggiano una rete di canali con la riproduzione del Ponte di Rialto di Venezia.

Ricca e variegata anche l'offerta per gli amanti dello shopping e gli appassionati della buona tavola. A loro disposizione, oltre venti mall, numerosi di recente apertura, che si affiancano alle Galeries Lafayette del Katara Cultural Village e al Al Hazm, sede di negozi, ristoranti e bar esclusivi. Per una sosta golosa, si sceglie tra ristoranti raffinati gestiti da chef di fama internazionale, come l'esclusivo IDAM di Alain Ducasse, all'ultimo piano del Museum of Islamic Arts o il Nobu più grande del mondo, all'interno del Four Seasons Hotel, che regalano una vista insuperabile sul Golfo Persico. Non mancano indirizzi dove gustare l'autentica cucina araba e persiana: il ristorante Parissa nel Souq Waqif o il Flying Carpet all'interno del The Torch Hotel, mentre a The Pearl, il Nineteen Ninety serve hamburger avvolti in fogli d'oro commestibile 24 carati.

Autentica è l'esperienza di un tour nel deserto per trascorrere una notte nel desert camp Regency Sealine, dotato di tende dotate di ogni comfort, tra cui aria condizionata, comodi letti, bagni lussuosi e una lounge in stile arabo dove gli ospiti possono rilassarsi e cenare sotto le stelle. A soli 6 km di distanza si trova l'Al Majles Resort che offre una vista impareggiabile sull'Inland Sea, il mare interno del Qatar, oltre ad attività sportive avventurose come percorsi in quad, dune buggy ed escursioni in cammello.


Info: www.visitqatar.qa

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