Pienza, la città d'arte trasformata in discarica
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Pienza, la città d'arte trasformata in discarica
Italia

Pienza, la città d'arte trasformata in discarica

Quando non c'è né cultura né buonsenso non può esserci futuro, e in questo Paese sembra davvero un ricordo lontano quando si premiavano e si tutelavano i borghi più belli con un passato glorioso. Tutto il mondo sognerebbe di avere territori come la Val d'Orcia o la Maremma per poterli valorizzare, mentre noi Italiani stiamo ipotizzando di farne un deposito di materiale radioattivo nucleare, frutto di lavorazioni mediche.

Viste le giornate di festa, quando ho appreso la notizia, pensavo fosse la solita fake news ed invece con il passare delle ore, tra un ricciarello e un bicchiere di vin santo, ho appreso che l'incubo è invece realtà. Sì, la Sogin, società pubblica responsabile del decommissioning degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi, ha individuato tra le 67 aree idonee ad ospitare il deposito dei rifiuti radioattivi, anche due luoghi come Pienza-Trequanda in provincia di Siena e Campagnatico in provincia di Grosseto. Quella di Pienza viene ipotizzata un'area di circa 150 ettari dove verranno messe 90 costruzioni in calcestruzzo armato, dette celle, con 78mila metri cubi di rifiuti a bassa e media attività a 2,8 Km da pienza e 6,5 Km da San Quirico e a pochi km da borghi splendidi come Castelmuzio, Petroio e Montefollonico.

Penso che la commissione non abbia mai avuto il piacere di visitare questi luoghi, i loro occhi non sono mai stati illuminati dalla splendida cittadina rinascimentale di Pienza, incastonata tra le colline della Valdorcia, il loro palato non abbia mai potuto godere dell'ottimo pecorino di Pienza, del delizioso olio di Trequanda o del celebre tartufo di San Giovanni d'Asso e non si siano mai allietati con del buon Brunello di Montalcino che viene prodotto poco distante da qui. Poi mi viene un altro dubbio…la commissione saprà che esistono luoghi Patrimonio dell'UNESCO? Perché il centro storico di Pienza è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità nel 1996 seguito dalla Val d'Orcia nel 2004.

Pienza rappresenta uno dei maggiori tentativi rinascimentali di pianificazione urbanistica e di realizzazione della città perfetta. Set cinematografico di film internazionali come Romeo e Giulietta di Zeffirelli, Il Gladiatore di Ridley Scott, Io Ballo da Sola di Bertolucci, Il Paziente Inglese di Anthony Minghella.

Tutto il mondo apprezza questo paradiso terrestre e lo riempie di riconoscimenti, mentre una commissione italiana pensa di farne una discarica di rifiuti radioattivi.

L'altro sito individuato è Campagnatico, menzionato da Dante Alighieri nella Divina Commedia dove viene ricordato Omberto degli Aldobrandeschi, nobile inserito da Dante nel Purgatorio a scontare il peccato della superbia (oggi peccato quanto mai attuale) originata dall'orgoglio di appartenere ad un antico casato, che lo ha portato, in vita, a disprezzare gli altri, dimenticando la comune origine di tutti gli uomini. Se ci fosse Dante ….sai quante persone spedirebbe in Purgatorio!

« Io fui latino e nato d'un gran Tosco: Guiglielmo Aldobrandesco fu mio padre; non so se 'l nome suo già mai fu vosco. L'antico sangue e l'opere leggiadre d'i miei maggior mi fer sì arrogante, che, non pensando a la comune madre, ogn' uomo ebbi in despetto tanto avante, ch'io ne morì, come i Sanesi sanno e sallo in Campagnatico ogne fante; Io sono Omberto; e non pur a me danno superbia fa, ché tutti miei consorti ha ella tratti seco nel malanno». (Divina Commedia, Purgatorio XI, 61-64)

Tanta bellezza, storie importanti, film internazionali meritano una discarica di rifiuti radioattivi? Non esistono luoghi più consoni?

Dobbiamo batterci tutti insieme affiché il bello e il buono, che hanno reso celebre il nostro paese nel mondo e sono la nostra ricchezza, abbiano sempre la meglio.

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