Xiaomi: un successo planetario merito anche dell’Italia
Leonardo Liu, General Manager di Xiaomi Italia
Xiaomi: un successo planetario merito anche dell’Italia
Tecnologia

Xiaomi: un successo planetario merito anche dell’Italia

In Italia il colosso cinese è la secondo posto nella vendita di smartphone, ma detiene anche il 70% nel settore dei fitness band e un monopattino su 3 è suo

Sono tre le candeline che Xiaomi ha appena soffiato sulla torta che festeggia i suoi primi anni dallo sbarco in Italia. Quando nel 2018 decise di approdare alle nostre latitudini l'azienda cinese era pressoché sconosciuta e in pochi avrebbero scommesso che sarebbe riuscita ad ottenere il successo che ha oggi. Ma a sorprendere maggiormente è stata proprio la rapida ascesa.

La crescita in Italia dell'azienda fondata da Lei Jun nel 2010 è sintetizzata in un dato inappellabile: Xiaomi è infatti il secondo produttore di smartphone nel nostro paese, dietro solo a Samsung e seguito da Apple. Secondo quanto riportato dai dati elaborati da Canalys, l'azienda di Pechino nel primo trimestre di quest'anno non solo ha consolidato la sua posizione con la medaglia d'argento al collo, ma ha registrato una crescita annuale rispetto dal 2020 del 91%. Un risultato che si commenta da solo.

Per comprendere meglio le ragioni di questo successo abbiamo incontrato Leonardo Liu, General Manager di Xiaomi Italia. Ecco cosa ci ha detto il giovane manager cinese.

Il 2020 è stato un anno eccezionale per Xiaomi, come pensate di bissare il successo nel 2021 e come incrementarlo ulteriormente?

È stato un anno sicuramente complesso ma abbiamo lavorato con costanza e determinazione per raggiungere risultati importanti e continueremo a seguire questa strada. Il nostro obiettivo per il 2021 è quello di continuare nella direzione intrapresa, ampliando tutti gli ingredienti del nostro successo: in primis, il rapporto straordinario con i nostri Mi Fan che costituiscono la grande community che partecipa attivamente in ogni nostra attività, e, inoltre, il nostro focus sarà sempre di più sulla strategia "smartphone x AIoT" continuando a esplorare nuovi territori per poter consentire a tutti di vivere meglio grazie a tecnologie innovative.

Avete da poco lanciato la vostra nuova gamma Mi 11 e appena annunciato il Poco M3 Pro 5G, perché così tanti telefoni? Non rischiate di confondere un po' i consumatori?

Xiaomi è un'azienda che ha cercato, fin dall'inizio, di cambiare il mondo grazie alla sua visione "Innovazione per tutti". Il nostro obiettivo è quello di portare il maggior numero possibile di prodotti, il più velocemente possibile, per stupire i nostri consumatori più fedeli, ma anche per incuriosire e conquistare nuovi potenziali utenti. Ogni dettaglio fa la differenza, ed è per noi motivo di orgoglio poter offrire alle persone una scelta così ampia di prodotti. Copriamo praticamente tutte le fasce di prezzo, senza comunque dover mai rinunciare alla qualità. La nostra gamma di prodotti è così vasta proprio per incontrare qualsiasi tipo di gusto e di disponibilità.

Il 5G in Italia è ancora fortemente in ritardo e l'esperienza d'uso di questi dispositivi per i consumatori è piuttosto frustrante, non crede che questa situazione stia penalizzando la più grande rivoluzione tecnologica del nuovo decennio?

Con l'arrivo e la diffusione delle reti 5G, il ritmo del nostro stile di vita è in continua evoluzione. Ciò che è sicuro è che le potenzialità della nuova rete sono ancora tutte da immaginare e, proprio perché è importante provare ad ottenere il meglio da ogni nuova possibilità, crediamo che la strategia migliore sia quella di saper guidare e controllare il cambiamento alla velocità del 5G. Sicuramente grazie anche ai nostri prodotti dell'ecosistema le persone nel prossimo futuro sapranno apprezzare meglio le potenzialità del 5G.

Avete da poco tagliato il traguardo dei 100 punti vendita Mi Store in Europa, perché per una società così hi-tech è importante avere dei negozi fisici?

Siamo molto felici di aver aperto il nostro 100simo Mi Store in Europa. I Mi Store sono un luogo meraviglioso che permettono agli utenti di provare i più recenti prodotti, spesso anche prima del loro lancio ufficiale. I negozi fungono anche da importanti aggregatori per la community: nel corso dell'anno, i Mi Fan infatti vengono invitati a partecipare a eventi e lanci di nuovi prodotti, così da poter celebrare tutti insieme il brand e i prodotti. In Italia ci sono attualmente 16 Mi Store e il 28 maggio ne aprirà un altro presso il centro commerciale Tiburtino alle porte di Roma. Quotidianamente la Mi Community invita noi e Mi Store Italia ad aprire nuovi store nelle città in cui vivono i nostri fan: tante davvero sono le richieste e speriamo un giorno di poterle soddisfare tutte, o quasi, così da poter essere presenti sempre più vicini ai nostri utenti e in modo capillare su tutto il territorio. L'idea è di aprire con Mi Store Italia 20 nuovi Mi Store nel prossimo futuro

All'inizio il rapporto con la vostra community è stato un asset strategico ma ora Xiaomi è diventato un brand mainstream. Ha ancora senso parlare di community?

Assolutamente sì. I nostri fan sono importantissimi e con loro abbiamo costruito in questi tre anni un rapporto davvero speciale. È un legame unico, che spesso e volentieri coltiviamo direttamente e di persona. Anche in Italia la Mi Community sta continuando a crescere e sta diventando sempre più forte. Conta oltre 400mila iscritti e quasi 90 Mi Fan Club distribuiti su tutto il territorio e la cosa che più ci gratifica è che tutte queste persone, che ringrazio a nome di tutta Xiaomi Italia, si sono avvicinate al nostro brand in maniera spontanea e continuano oggi a credere in noi. Siamo grati della fiducia e del sostegno che ci hanno dimostrato, anche in un anno particolarmente delicato come quello passato, e che continuano a dimostrarci. Spero si sentano fieri di far parte della famiglia Xiaomi, tanto quanto lo siamo noi ad averli al nostro fianco.

Xiaomi

Monopattini (di cui Xiaomi detiene attualmente il 30% di market share in Italia), spazzolini, purificatori, la vostra gamma di dispositivi sta espandendo sempre di più il vostro ecosistema, è una strategia che sta dando i frutti attesi? È vero che entrerete anche nel settore delle auto elettriche?

I prodotti smart life sono parte fondamentale del nostro successo in quanto ci permettono di raggiungere, grazie ai diversi canali di vendita, un numero sempre più ampio di utenti. Xiaomi, infatti, non è solo una smartphone company ma ha anche creato la più grande piattaforma IoT consumer con 324,8 milioni di dispositivi intelligenti connessi a essa. Sicuramente per noi è una strategia vincente che verrà incrementata maggiormente per offrire innovazione a tutti con prodotti incredibilmente innovativi e di ineguagliabile rapporto qualità/prezzo. Per quanto riguarda il settore delle auto elettriche, posso sicuramente affermare che nei prossimi dieci anni, il mercato dei veicoli elettrici sarà l'area di sviluppo più interessante e diventerà una parte fondamentale dell'ecosistema Xiaomi.

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